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La Libia: Azione contro Sarkozy per “i crimini contro l’umanità„ sul modo

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da Friederike Beck

Titolo originale Libyen: Il gegen di Verbrechen del „di wegen di Sarkozy di gegen di Klage muore DEM Weg del auf di Menschlichkeit “, pubblicato il 26 settembre 2011, su Friederikes Becklog

Traduzione da Google, riveduto da MKH

[Friederike Beck è fra i giornalisti più di talento della Germania. Il suo Guttenberg-Dossier di Das del libro (l’archivio di Guttenberg), occupantesi delle reti transatlantiche di influenza, è stato pubblicato più all’inizio dell’anno questo. È un cronista regolare della rivista di zeitgeist, di una rivista critica per gli eretici e dei liberi pensatori, provocatori le viste stabilite della corrente principale.]

Lontano dal riflettore tedesco tre di media degli avvocati rispettati in Francia stanno preparando un reclamo per i crimini contro l’umanità prima dei tribunali francesi. Rappresenteranno gli interessi delle vittime del bombardamento in corso di NATO in Libia. Difensore: Nicolas Sarkozy.

Gli avvocati sono nessuno ministro degli affari esteri francese meno ex Roland Dumas, il Marcel estremamente eloquente Ceccaldi ed il Michel famoso e rinomato Vergès.

Dumas inoltre sta volendo difendere Muammar Gaddafi davanti alla Corte penale internazionale a L’aia, che ha pubblicato un mandato di arresto internazionale contro il dittatore. Ha detto: “Se lo trovano, lo uccideranno come Bin Laden. Alcuni stati ora usurpano la destra uccidere – contro ogni diritto internazionale. „

L’avvocato Vergès, sopportato nel Vietnam ed il figlio di una donna vietnamita e di un francese ricorda l’applicazione di Agent Orange dalle truppe degli Stati Uniti durante la guerra del vietnam ed il fatto che la NATO ha usato per le testate di mesi anche che contengono l’uranio impoverito – un confronto preoccupantesi!

Il Dumas di 88 anni (ministro degli affari esteri sotto Mitterand) era insieme a Vergès a maggio a Tripoli. Hanno stabilito il contatto con le vittime ed i superstiti degli attacchi di NATO, di cui 30 hanno pubblicato un mandato agli avvocati.

Il Ceccaldi tagliente-tongued ha riferito che il bombardamento aveva colpito il potere, l’acqua ed altre facilità del rifornimento e precisa: “Dopo cinque mesi di bombardamento quotidiano dalla NATO e migliaia di gente morta smetterà di sostenere il regime – semplicemente perché non stanno la situazione affatto più lunga. „

Ceccaldi presenta un altro aspetto interessante: Il leadershave occidentale ha perso il loro filo a causa della prima sfida seria che si riferisce alla Libia. “Se fermano le cause che sono portate alla corte, questa sarà una volta per tutte prova che la giustizia occidentale non è governata da legge, ma dai politici -. „

Il ICC a L’aia gode di poco prestigio fuori di Europa, poiché finora ha trattato soltanto con gli Africani. La La bianca Tony Blair, George Bush, Dick Cheney e Donald Rumsfield del à degli offensori non è là un’edizione.

Il ministro ex-straniero francese ha dichiarato inoltre che “è stato sorpreso che questa missione (NATO), che era stata iniziata per proteggere i civili, si accinge a li uccide.„ È stata descritta come “aggressione brutale contro un paese sovrano„.
Michel Vergès inoltre non ha risparmiato la critica, chiamante i paesi dell’alleanza atlantica„ assassini„. “Lo stato del francese„, secondo lui, “è fatto funzionare dai delinquente e dagli uccisori. Strapperemo giù la parete di silenzio “.

***
Le elite nella Sarkozy-terra, uno degli esecutori principali nella guerra di aggressione contro la Libia, stanno non completamente unite ovviamente dietro il loro primo ministro. La guerra in Libia anche sloppily è chiamata “contre Gheddafi di Sarkozy BHL del guerre della La„.

BHL (= imposizione di Bernard Henry), il milionario, filosofo e attivista politico, hanno avuti primi colloqui con “i capi dei ribelli„ come genere di ministro degli affari esteri sostitutivo in una missione speciale a Bengasi – a di chi nome qualunque. Ha consigliato Sarkozy per riconoscere ufficialmente il consiglio ribelle, che ha fatto su 03/10/2011 – senza il ministro degli affari esteri francese reale Juppé che è informato – gli ultimi è detto di ritenere snobbato.

***
Il bombardamento del paese senza alcuna difesa aerea significativa è codardo e disgustoso. La classe politica della Germania che ha estorto Westerwelle una dichiarazione di rispetto e una lealtà umile alla NATO a causa del suo riuscito bombardamento della Libia ora ha fatto apparentemente la sua pace con “le soluzioni„ militari.

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Perché “la difesa astuta„ è l’opposto di difesa astuta

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da Skeptizissimus, il 10 ottobre 2011, traduzione da Google

In primo luogo: la difesa è probabilmente il presupposto più importante per la sovranità indiscussa di un paese. E la sovranità nel diritto internazionale e nella legge statale comprende l’integrità del territorio nazionale e le decisioni del governo.

Coloro che ha conservato forse anche segreto su una certa compassione residua minima per la Repubblica federale e sperano che i media non siano introdotti nella linea come se con una forza invisibile, possa, con il nuovo algoritmo di ricerca di Google, la ricerca del termine “difesa astuta„. Sorpresa! Nessun giornale o emittente televisiva di lingua tedesca ha riferito sui risultati della firma della conferenza di Bruxelles dei ministri di difesa di NATO.

I ringraziamenti al Russo Ria Novosti di semi-governo, là sono fortunatamente un poco chiarimento:

Di nuovo, un pezzo della sovranità residua restante della Germania e di tutti gli stati membri sta erodendo. La difesa della NATO deve essere fatta nel campo dell’armamento “più efficiente„.

[Colto più…]

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Critica liberale e conservatrice di Islam

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Un testo originalmente pubblicato in tedesco su pi-news.net (“und Islamkritik konservative di Liberale „), evidenziante la lacuna ideologica fra le due ali del movimento anti-Islamico in Europa e parlante a favore di una critica più conservatrice di Islam.

Spero che gli anglofoni indigeni scusino i molti errori nella traduzione. Potrei evitarli dal primo annotando la traduzione, poi leggente fuori. Ma questo è un video ed ho inteso conservare il suo carattere orale.

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Ostilità verso la parte III dei tedeschi: Colpevolezza bianca e sciovinismo islamico

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Ostilità verso la parte III dei tedeschi:
Colpevolezza bianca e sciovinismo islamico

Scritto da Manfred Kleine-Hartlage

Tradotto da J m. Damon

Una traduzione di blog tedesco inviato a

[Seguire fa parte III della mia conferenza “ostilità verso i tedeschi – prendendo le azione„ che sono state presentate al für Staatspolitik (istituto di Institut per politica dello stato) come componente del diciottesimo colloquio di Berlino il 16 luglio 2011.]

Espansione del Paradign di anti ostilità tedesca
all’intero ovest

Come abbiamo veduto, l’ostilità verso la Germania ed i tedeschi esiste a tre livelli.
Al più basso (primo) livello, è il genere di ostilità o di antagonismo che sono orientati verso un Volk o una gente specifico (nel nostro caso i tedeschi.)
A questo livello stiamo occupando dei rancori semplici che datano ai precedenti antagonismi (come quelli con i Pali, l’inglese e gli ebrei.)
(In secondo luogo) ad un livello elevato, l’anti ostilità tedesca è l’espressione di un genere di ideologia globalistic.
La Germania è stata presupposta storicamente per essere l’antagonista prinipal (“la malvagità classica „) e la Germania potrebbe ancora essere veduta questo modo.
Questi antagonismi hanno condotto ad ostilità (ad un terzo) livello ancor più astratto.
L’antagonismo contro la gente tedesca fa parte di una sindrome ideologica che è diretta contro l’esistenza dei gruppi nazionali di per sé, specialmente contro i bianchi.

Attualmente, l’anti ideologia tedesca è stata universalizzata ad un paradigma bianco di colpevolezza. Secondo il paradigma bianco di colpevolezza, la gente bianca è caricata con colpevolezza a causa della loro natura diabolica. Il paradigma comprende l’espansione di anti ideologia tedesca a tutti i paesi dell’ovest e la loro “colpevolezza„ prende le diverse forme compreso il colonialismo, lo sterminio degli indiani americani (con l’altra gente indigena) e perfino la schiavitù africana.

La gente bianca è incolpata di schiavitù africana malgrado il fatto che sia stato un breve intervallo nella cultura occidentale e sia ancora un’istituzione benedetta da Allah, in accordo con legge islamica. Ancora ufficioso è praticata in molti paesi islamici ed ancora sarebbe praticata in Africa se l’ovest non la avesse abolita. Secondo il paradigma bianco di colpevolezza, le nazioni occidentali devono pagare la loro colpevolezza cedendo le loro terre all’invasione dalla gente di colore da ogni parte del mondo. Questo paradigma “politicamente corretto„ ha elevato l’autodistruzione ad una virtù ufficiale e ad un imperativo morale in quasi tutti i paesi occidentali.

Questo genocidio auto-affidato nell’ovest comprende la in-migrazione di massa più soltanto di permesso, poiché il globalismo mira ad abolire più appena i gruppi nazionali. In accordo con la sua genesi di chiarimento ed in nome dell’Utopia dell’uomo Auto-Creare, prende lo scopo a tutti i legami preesistenti.

Sono incluse fra questi legami la famiglia e tutte le differenziazioni genere-specifiche. In questo assalto sulle istituzioni occidentali, il globalismo utilizza gli slogan come “integrazione di genere„ e “le famiglie della rappezzatura,„ e sostiene l’omosessualità, le morali sessuali edonistiche, aborto; ecc.
Il globalismo si oppone generalmente all’idea che l’uomo può essere più di un individuo atomizzato e rifiuta la possibilità che l’uomo può fa parte di una totalità trascendente, una parte integrante di progressione naturale delle generazioni. Non possiamo interamente bandire apparentemente l’idea della responsabilità di quei nati dopo che noi – nasce apparentemente in noi.

Tuttavia, il utopianism globalistic è riuscito a spostarla dal suo embedment in una catena reale delle generazioni e la ha trasferita ad un livello completamente astratto. Ciò era tutto il più facile perché la responsabilità “dell’umanità„ astratta o “della creazione„ è adatta idealmente per sollevare l’individuo della responsabilità reale della sua propria vita come pure delle vite dei suoi bambini.
L’individuo “liberato così„ paga la sua “liberazione„ con contributo politico i progetti a più o meno totalitari per l’entusiasmo di tutta l’umanità.

Inutile per dire, il globalismo cerca di privare la religione (particolarmente Cristianità) della sua autenticità, poichè i cristiani ufficiali con lo stato vanno circa affermare che quella “tutte le religioni tentano d’ottenere lo stesso scopo„. Questa idea è altamente sospetta ai seguaci “di tutte le religioni„ eccetto Cristianità, ma irrita gli occidentali non non più dell’obiezione tradizionale ed ovvia: se tutte le religioni tentano d’ottenere la stessa cosa, perché c’è tante religioni differenti? Il reclamo della religione cristiana alla verità, di cui gli articoli di fede centrali comprendono la credenza che l’uomo da solo non può riacquistarsi, interrompe la realizzazione del chiarimento Utopia. Per questo motivo, il folclore religioso tradizionale pochissimo deve sopravvivere a.

È necessario affinchè il Globalists ancori questa sindrome ideologica in più appena nostre teste, tuttavia. Se quello fosse tutto che sia richiesto, potrebbe essere spostato facilmente dall’argomentazione. La sindrome inoltre è ancorata strutturalmente in una rete internazionale dell’elite di cui i seguaci sono costretti a sostenere questo paradigma ideologico. Inoltre, è inclusa nello stato vario innumerevole e nelle istituzioni non governative. La forza che sta insidiando la volontà e la capacità per l’autoaffermazione fra la gente europea non è appena l’ideologia stessa, ma piuttosto una struttura complessa che configurazioni su questa ideologia ed è dedicata alla distruzione della nostra gente.

Sciovinismo islamico

Le strutture della famiglia, di Volk e della religione hanno fornito tradizionalmente la solidarietà nelle società occidentali, ma ora stanno smantellande ideologicamente. Le società occidentali ora sono atomizzate mentre confrontate con l’immigrazione massiccia dai musulmani, di cui la società non è infettata con le ideologie autodistruttive.

È capito bene che l‘Islam non sia semplicemente una religione ma piuttosto un’ideologia e un ordine sociale sociali pure. È un ordine sociale che è programmato auto-stabilizzarsi. L‘Islam sollecita tutto che tenga insieme la società umana. L’equilibrio fragile e complesso delle forze centrifughe e centripete, delle libertà e delle restrizioni, diritto e il dovere che ha caratterizzato sempre le società cristiane è estraneo Islam. Oggi questo equilibrio è stato interrotto nell’ovest con le forze centrifughe e affrancare che hanno avuto la meglio.

La distinzione fra “noi„ e “voi,„ fra i credenti ed i noncredenti, siamo centrali alla religione di Islam. Questa distinzione non è una mescolanza coincidente dai medio evo che possono essere cancellati arbitrariamente dalla loro religione. Piuttosto, è inerente alle loro immagini di Dio e dell’uomo.
Se l’uomo non è fatto nell’immagine di Dio, poichè il postulato degli ebrei e dei cristiani, ma è invece invenzione e proprietà pure, in effetti uno schiavo del suoi creatore, quindi presentazione totale ad Allah (“Islam „) è la sola relazione adeguata.
Così i musulmani sono a priori migliore gente che i non Musulmani, poiché i non Musulmani resistono ad Allah, che è affrontato dalla loro esistenza stessa.
A sostegno di tale intolleranza il Corano non risparmia le filippiche di odio contro “i noncredenti„ di cui inferiorità ed il depravity comprende un presupposto di base Islam. Così la legge dell’inimicizia deve rimanere in effetti fra i musulmani e i non Musulmani fino al trionfo mondiale di Islam.

Nell’ambito di tali presupposti, un ethos di autocritica non può svilupparsi.
Il Corano si oppone all’ammonimento biblico “giudice non, affinchè non inoltre siete giudicato„ con “noi siete la migliore società che sia esistito mai fra gli uomini, noi tentate d’ottenere il buon e vietate la malvagità e crediamo in Allah.„ La sua camicia naturalmente può adattarsi più comodamente del suo cappotto ed in modo da un Turco per esempio può ancora favorire il benessere della sua propria gente sopra quello degli arabi (per non menzionare i curdi.)

L’asserzione fondamentale che l’umanità deve essere vistova attraverso ai vetri dell’Noi-relazione inoltre presenta il worldview dei musulmani meno religiosi. In paesi quale la Turchia ispira lo sciovinismo etnico pure.
Il fatto che la gente musulmana può essere i nemici di una un altro non interferisce con la loro formazione noi raggruppa in opposizione ai noncredenti.
La solidarietà musulmana contro i noncredenti è in effetti la norma sociale centrale di Islam.

Da questo sorge l’impossibilità per i musulmani di formazione del collegamento ad una nazione dei non Musulmani, a meno che si limiti alle legalità convenzionali come ottenere la cittadinanza. Questo ulteriore illustra l’impossibilità dei musulmani che formano i collegamenti ai gruppi dei non Musulmani. Nel loro punto di vista, disporre un più alto valore sulla solidarietà con una nazione non musulmana che la solidarietà fra i musulmani sarebbe così immorale che sarebbe stato un’impossibilità autentica.

Se una società è “il musulmano„ o non dipende dalla direzione politica.
Per esempio, se i musulmani occupassero le posizioni della direzione, potrebbero considerare la Germania come un paese musulmano. Il Volk tedesco, a cui potrebbero poi essere leali, nel loro punto di vista, consisterebbe dei musulmani se stessi. Il resto precedentemente del tedesco Volk poi sarebbe mero Dhimmis, una minoranza etnica e religiosa che avrebbero tollerato e più non avrebbero considerato “il tedesco.„

Questi tratti dotano l‘Islam con una capacità collettiva enorme di mettere con successo i suoi programmi da parte a parte, particolarmente contro l’ovest degenerato. Va da sé che una società di cui l’immagine del mondo intero è sviluppata su Noi-Voi differenziazione è sicura presentare il vantaggio nei confronti con una società che è ignara di una tal distinzione ed anche la considererebbe immorale.

Il disprezzo dell‘Islam per i noncredenti, che è una parte integrante di loro worldview, gira per odiare quando i noncredenti sono predominanti.
Tale odio attualmente non è diretto specificamente ai tedeschi in particolare – i tedeschi sono generalmente più popolari nel mondo islamico che l’altra gente occidentale. Invece, è diretto contro la qualsiasi società sembra essere nella maggioranza, che in Germania sembra essere “lo Scheiß-Deutschen„ (tedeschi merdosi).

Ad ogni modo un assorbimento musulmano è possibile soltanto a causa degli sforzi di un cartello dei funzionari internazionali dell’elite che hanno adottato ed interiorizzato un‘utopia globalistic. In ultima analisi, questo cartello costituisce il partito rivoluzionario della guerra civile europea che non solo permette che questo processo accada, ma attivamente lo promuova. Nel fare questo, sta sfruttando al suo carretto gli interessi speciali della sinistra politica con le minoranze di ogni descrizione. Le minoranze stanno servendolo molto bene.

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Il sistema di Jihad o è Islam compatibile con la civilizzazione occidentale?

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Il seguente video è la traduzione in inglese dell’estratto di un discorso che ho fatto nel novembre 2010 a Francoforte, in cui ho sviluppato alcune delle idee centrali del mio libro “il Das Dschihadsystem„.

Poichè questo è il mio primo video di Internet ed ho utilizzato soltanto l’attrezzatura fondamentale, non giudichi prego troppo criticamente la video qualità. ;-)

Il video originale tedesco è disponibile qui:

http://www.youtube.com/watch?v=eBCtdId15tk&feature=results_video&playnext=1&list=PL66D901554C592586

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Ostilità verso la parte II dei tedeschi: Ideologia tedesca del membro della sinistra e di Auto-Odio

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Scritto da Manfred Kleine-Hartlage  

Tradotto da J m. Damon

http://korrektheiten.com/2011/08/04/deutschenfeindlichkeit-teil-2-deutscher-selbsthass-und-linke-ideologie/ >

[Parte I della mia conferenza “su ostilità verso i tedeschi„ occupati dell’ideologia che è derivato dall’anti descrizione tedesca nell’ovest.
Ho descritto come e perché questa ideologia è stata sempre e sempre sarà inadeguata per la Germania.
Nella seguente sezione discuto le conseguenze che necessariamente derivano dall’approvazione di questa descrizione dai tedeschi stesse.
In conclusione discuto il ruolo svolto dall’ideologia appartenente alla sinistra nel complesso globale di ostilità verso i tedeschi.]

Approvazione tedesca di anti descrizione tedesca occidentale

Come risultato dell’effetto potente di varie sedi della propaganda americana dopo la seconda guerra mondiale, uno spostamento cataclismico ha avuto luogo nel pensiero politico tedesco. Era uno spostamento in direzione dell’ideologia angla di Saxon di liberalismo rivoluzionario e di marxismo successivo. In entrambi i casi ha consistito dell’accettazione dei presupposti di base dell’Meta-Ideologia rivoluzionaria.

Tra l’altro, questo ci ha creati “- voi„ differenziazione basata sull’ideologia piuttosto che l’origine etnica o la base politica nazionale.   La nuova norma era accettata naturalmente, finché “„ non fossimo più tedeschi o persino gli europei. “„ Ci siamo trasformati in in un partito nella guerra civile ideologica globale (“l’ovest,„ “Comunità occidentale dei valori,„ o “il mondo libero „). “„ Siamo diventato chiunque abbiamo diviso gli ideali utopistici rivoluzionari.

A seguito del crollo dell‘Unione Sovietica le parti mai più grandi della sinistra ci hanno capitati a questo “,„ come è abbastanza ovvio dalla cometa come le carriere di precedente “` 68ers„.

Per i poteri vittoriosi, questa nuova definizione del Noi-gruppo, in base a fedeltà ideologica significata una contraddizione latente nella loro auto-identità come nazioni. Ciò era vera non solo per i Russi, che avevano combattuto più per la madre Russia che il comunismo (ma di cui la vittoria ha servito il comunismo più della Russia); era inoltre vero per gli Americani e Britanni. Non era facile da uguagliare “la mia destra del paese o il torto„ con l’ultimo schema “fa la cassaforte del mondo per la democrazia. „ Poichè abbiamo veduto, queste contraddizioni erano solo latenti per gli alleati di tempo di guerra poiché avevano combattuto come nazioni piuttosto che come portatori standard per le idee astratte.

Fra noi i tedeschi le contraddizioni erano più di latenti. Non potrebbero essere trascurati l’instante che abbiamo adottato le descrizioni e le ideologie dell’utopista dei nostri nemici vittoriosi, come abbiamo fatto dopo la seconda guerra mondiale. Un cittadino “che raggruppiamo„ è una comunità di supragenerational che include le generazioni passate come pure quelle eppure venire. La logica che costringe un cancelliere tedesco a participte nelle celebrazioni di vittoria alleate a Parigi, in Normandia e Mosca implica che entrambe le guerre mondiali siano state battaglie nelle guerre civili europee e globali.
Erano lotte gigantesche vinte “dalla Comunità occidentale dei valori„ o semplicemente “democrazia„ (nel caso della Russia, era l’ideologia utopistica come tale) sopra le forze di oscurità e “dai„ (tedeschi rieducati e ricostruiti) abbiamo appartenuto a questa comunità dei valori, “„ eravamo fra i vincitori mentre “i tedeschi„ (cioè la gente sconosciuta che si sono chiamate “i tedeschi „), l’inclusione di tutta la malvagità, erano i perdenti.

L’approvazione tedesca dell’ideologia occidentale e dell’Meta-Ideologia in generale implica una perdita di identificazione con il nostro proprio VOLK. Ci costringe a considerare il nostro proprio VOLK come il nemico, per detestarsi mentre una conseguenza della malvagità ed odiare il nostri propri sopporta. La Germania è il solo paese nel mondo che erige i monumenti ai traditori ed alle disertore, il solo paese in cui è considerato esemplare di sputare sulla tomba dei suoi nonni. La descrizione storica dei vincitori – con i suoi concetti politici globali, il suo worldview utopistico highflown – può mai non essere la descrizione dei tedeschi che vogliono essere tedeschi. Se la adottano, sarà al costo di auto-obliterazione. La contraddizione fra essere tedesca e fa parte di un oggetto storico chiamato “comunità occidentale dei valori„ è unbridgeable.

Il problema è sottolineato piuttosto di quanto risolto dagli sforzi zoppi per unire i incompatibles nei compromessi formulari quale “patriottismo costituzionale.„
Questa ostilità verso il suo proprio VOLK è specificamente tedesca, come è illustrato che dal fatto che i cosiddetti “anti tedeschi„ (poichè si chiamano!) comprendono il solo raggruppamento politico quella si riferisce a stessa con la parola “tedesco.„  Nemmeno i neonazi fanno quello, mentre si riferiscono a stessi semplicemente come “cittadini,„ sottolineante che considerano il nazionalismo come qualche cosa di buon in sé – non solo per i tedeschi ma per ognuno. Gli anti tedeschi, al contrario, esprimono il voto opposto: vogliono sradicare il VOLK tedesco, ma non necessariamente il concetto stesso VOLK. Interessante, stanno tentando di fare questo con la razionalizzazione ideologica, precisamente che cosa ho identificato come il fondamento di anti ostilità tedesca nella parte I di questa serie: L’idea che la Germania è (o era) l’epitome di anti utopista, anti forza counterrevolutionary globalistic va normalmente non specificata eccetto fra gli anti tedeschi. La mia analisi non è lontano rimossa da quella di anti tedeschi; soltanto i prefissi di qualificazione sono invertiti.

Ideologia appartenente alla sinistra

La logica interna costringe le società che sostengono i presupposti fondamentali di Utopianism liberale per essere rapidamente implicate con il suo gemello ostile, il marxismo – socialismo. In generale possiamo riferirci entrambi come ideologia appartenente alla sinistra. Chiunque condanna gli squilibri del potere della società sulla base che non sono fondati in razionalismo e che credono che questi squilibri siano diabolici e debbano essere timbrati fuori, non dovrebbe essere sorpreso quando lo squilibrio fra ricco e povero inoltre rientra nei crosshairs della critica. Chiunque sostiene la libertà e l‘uguaglianza come universalmente valida e come valori di base della società, deve occuparsi dell’opposizione a libertà in nome dell’uguaglianza. I marxisti che attivamente si oppongono al capitale perché il suo potere non è razionale legittimo ma piuttosto sorge con automatismo (derivato dalla natura di capitalismo stessa), conducente alla padronanza di una classe sopra l’altra, contano sulla stessa logica dei liberali che polemicize contro la chiesa e re. Nei marxisti di alcuni riguardi sia più coerente dei liberali, poiché condannano tutte le diseguaglianze sociali. Per esempio, condannano la diseguaglianza fra i ricchi ed il povero; impiegato e disoccupati; il cittadino e lo stato; e fra i genitori e bambini come pure maggioranza e minoranza (etnico o religioso).

Dal punto dell’ideologia appartenente alla sinistra il partito più potente è semplicemente illegittimo perché è più potente. Ciò implica che non dovrebbe essere permessa occuparsi del più debole in base ad eguaglianza davanti alla legge “soltanto convenzionale„, ma deve attivamente essere danneggiata. Corrispondentemente, da questo punto di vista, non è ingiustizia per saccheggiare i ricchi a favore del povero o del impiegato a favore dei disoccupati. L’ideologia appartenente alla sinistra suppone che la legge e lo stato sono repressivi, poiché utilizzano lo stesso bastone di misurazione per misurare le entità dissimili, invece di causare che cosa è disuguale essere uguale; ed inutile per dire, non ci sono leggi per proteggere la maggioranza dalla minoranza. Alla pagina 28 “di DEUTSCHE OPFER, FREMDETER„ Götz Kubitschek e Michael Paulwitz citano una posizione tipico appartenente alla sinistra che asserisce che il razzismo contro i tedeschi non può esistere. Ciò è perché il razzismo è un medium di repressione che per natura non può essere inflitto su una maggioranza da una minoranza a causa del poco potere sociale della minoranza di applicare la sua volontà.

Con parole semplici questo significa che “il partito più debole,„ cioè una minoranza etnica, è permesso fare tutto, mentre “il più forti„ (in Germania, i tedeschi) non sono permessi fare qualche cosa, ma deve resistere a tutto.
Il potere che è presunto per essere più forte è automaticamente il potere diabolico poiché trae giovamento dalla repressione presunta (quella anche rinforza.)

Ancora: poiché la mera esistenza della disparità di potere è “la malvagità„ da affrontare e combattere, un’ingiustizia “di pareggiamento„ in ritardo più non basterà.
La base stessa dello squilibrio di potere deve eliminarsi: ricchezza stessa; o, come è particolarmente pertinente al nostro tema, la maggioranza etnica deve eliminarsi.
Dal punto di vista della sinistra, una maggioranza VOLK o il gruppo etnico non ha diritto di esistere.

La sinistra non è soddisfatta con la rappresentazione degli interessi “del debole; „ è determinato per delegitimize “il forte. „ Nel nostro paese la sinistra deligitimizes gli interessi dei tedeschi, cristiani, uomini, nonfeminist o donne nonlesbian, bianchi, eterosessuali e lavoratori rimunerativo occupati. Cioè la sinistra si oppone agli interessi della maggioranza e cerca a qualsiasi forza queste maggioranze nella minoranza oppure le annienta complessivamente. Ciò è la logica dietro la politica di de-Cristianizzazione, de–Germanization, di de-Europeanization, di femminilizzazione e della promozione dell’omosessualità.
Soltanto impiegato rimunerativo non può abolirsi; tuttavia, è ammissibile selezionare le loro tasche, poiché si sono disposte in una malvagità ed in una posizione repressiva appena esistendo dalla frutta dei loro propri lavoro.

È manifesto che una tal politica non può possibilmente essere democratica, poiché è diretto sistematicamente contro la maggioranza. Così l’ideologia appartenente alla sinistra provoca naturalmente la propagazione del demophobia (timore delle masse), della de-democratizzazione e dei colpi di stato. Naturalmente trova gli alleati nelle minoranze di ogni descrizione.

Tutto questo riguarda generalmente la psicologia delle minoranze che è caratterizzata dai rancori profondi. Le minoranze ritengono che lo stile di vita della maggioranza, in cui sono incapaci e poco disposte di partecipare, dovrebbe essere guastato almeno per la maggioranza. Una buona illustrazione di rancore di minoranza è le sedere che urinano nel vestibolo della banca. Il razzismo contro i tedeschi è l’appena una variazione di questa specie di rancore sebbene significativo.
Ricerche appartenenti alla sinistra di ideologia per mobilitare tale capacità distruttiva.

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Il ICC è autorizzato per arrestare Gaddafi?

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[Questo articolo è stato pubblicato il 29 luglio 2011 (quando Gaddafi era ancora nel potere) in Korrektheiten: “Il der Internationale Strafgerichtshof (IStGH) Gaddafi di Darf verhaften? „, Autore e traduttore: Manfred Kleine-Hartlage]

Nessuno realmente si domanda circa il fatto che la Corte penale internazionale ha pubblicato un mandato di arresto contro Al-Qaddafi di Muammar? Realmente è permesso agire in tal modo?

Questa corte è stata stabilita dai firmatari dello statuto di Roma per proseguire determinati crimini (genocidio, crimini contro l’umanità, crimini di guerra, aggressione) per punire i paesi di cui possedere gli ordinamenti giudiziari non sia disposto o non capace di proseguire tali agisce; quindi, classicamente, per il processo dei crimini di governo e dei crimini delle feste private “negli stati falliti„ senza il sistema di giustizia funzionante.

Il pubblico è stato detto che la corte sarà attiva soltanto per i crimini sui territori degli stati firmatari e certamente tutto lo stato è libero di unire un tal accordo e di dare alle sue disposizioni la forza legale domestica. Ugualmente ovvio è che nessuno stato ha il diritto unilateralmente per sottoporre un altro stato sovrano alla sua giurisdizione o per autorizzare i terzi a agire in tal modo. E che cosa è vietato ad uno stato è vietato ugualmente a molti.

Qui, tuttavia, c’è la prima singolarità: La Libia, di cui presidente si accinge a è arrestata a causa degli atti che ha commesso sul territorio del suo proprio stato, non ha aderito a allo statuto di Roma. L’attività della Corte penale internazionale nel caso di Gaddafi è basata su un’istruzione dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Infatti, gli stati membri hanno deciso che il ICC inoltre sarà responsabile degli stati non firmatari, se richiesto dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nel singolo caso.

Con lo statuto di Roma, i firmatari assegnati così ai poteri di Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che stessi non hanno ed hanno avuti questo è una violazione flagrante di un principio legale fondamentale: “Nemo più il transferre più potest del habet del ipse del quam di iuris„.

Inoltre, Gaddafi è detto per commettere i crimini contro l’umanità in termini di statuto di Roma. Questo termine comprende una gamma di azioni, quale l’uccisione ostinata, tortura, imprigionamento e simili. Due cose strinking:

In primo luogo, quel tali crimini sono commessi da molti, probabilmente la maggioranza dei governi del mondo, in particolare virtualmente tutte le dittature senza necessariamente dovere affrontare le accuse penali contro il capo di governo. Il principio costituzionale che tutti i crimini conosciuti devono essere proseguiti, non è applicato, nemmeno postulato. Tuttavia, questo principio è per caso invalido, ma servisce ad impedire la legge che è abusata politicamente e che è usando arbitrariamente contro gli individui impopolari. Una legge che è a volte ed a volte applicata a discrezione dei governi non, è nessuno.

Tuttavia, questo è esattamente che cosa accade qui: Lo statuto di Roma in relazione all’autorizzazione illegale del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite appende una spada di Damocles sopra tutti i governi del mondo, almeno l’autoritario, ma appena non conduce (e non è inteso condurre) un mondo più democratico, ma piuttosto autorizza il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per arrestare i capi di governo sgraditi. Il consiglio di sicurezza – questi sono essenzialmente i suoi cinque membri costanti di cui U.S.A., la Russia e la Cina fa non ratificare il signedor l’accordo e di cui possa liberarsi dal veto dal processo dalla corte penale internazionale.

In secondo luogo, quel Gaddafi ha commesso i suoi atti, omicidio intenzionale del Fe, nella struttura ed allo scopo di acquietare una ribellione, cioè per applicare il monopolio nazionale. Questo monopolio, tuttavia, appartiene alla statualità dell’essenza come tale e quello deve essere applicato se necessario con forza, è quasi una tautologia.

Il mandato di arresto contro Gaddafi non significa nient’altro e niente di meno che quell’applicazione del monopolio nazionale è stata dichiarata un crimine. La conseguenza è che gli stati sono sovrani soltanto per quanto fa appello a ai cinque membri di consiglio di sicurezza permanenti e che la sovranità di qualunque altro stato è sospesa. Sospeso ma non a favore di un sistema giudiziario globale, ma a favore di una tirannia globale.

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L’ostilità verso i tedeschi parte la I: La descrizione Anti-Tedesca nell’ovest

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Scritto da Manfred Kleine-Hartlage

 

Tradotto da J m. Damon

 

Segue una traduzione di blog inviato a http://korrektheiten.com/2011/08/02/deutschenfeindlichkeit-das-westliche-antideutsche-narrativ/

Il blog comincia:

[Il 16 luglio 2011 l’autore ha dato una conferenza prima dell’istituto di Berlino per la politica dello stato a proposito “di ostilità verso i tedeschi – una valutazione„ insieme con il diciottesimo corso dell’istituto delle conferenze. Purtroppo non ci sono registrazioni di questo evento altamente interessante.  In risposta alle richieste, ho ricostituito il mio discorso dalle note. Poiché la conferenza è troppo lunga per un singolo articolo che del blog sto inviandolo come serie, a cominciare “dalla descrizione Anti-Tedesca nell’ovest.]

 

 

DEUTSCHENFEINDLICHKEIT (ostilità verso la gente tedesca) è un fenomeno complesso.

 

Molta gente, quali Pali, francese, Britannici ed ebrei, harbor un rancore tradizionale contro le date tedesche del peoplethat dalla seconda guerra mondiale e dalle guerre precedenti.

Inoltre, c’è un genere di ostilità intellettuale verso tutto il tedesco di cose che ha di meno da fare con avversione dei tedeschi come gente che aborre e timore degli stati federati della germania, che, è temuto, diventerà troppo potente.

C’è la diffidenza del carattere nazionale tedesco.

C’è ostilità verso tutto il tedesco di cose, particolarmente da parte dei migranti che vivono qui.

C’è anche un’ostilità tedesca fra i tedeschi stesse della formica sicura.

C’è in effetti un’intera ideologia che include come uno dei suoi elementi centrali DEUTSCHFEINDLICHKEIT (ostilità verso tutte le cose tedesche.)

[L’argomento di mia conferenza era DEUTSCHENFEINDLICHKEIT, o ostilità verso la gente tedesca.

Quando in quanto segue utilizzo soprattutto la parola DEUTSCHFEINDLICHKEIT (ostilità verso il tedesco di cose) come toDEUTSCHENFEINDLICHKEIT opposto a (ostilità verso la gente tedesca), sto provando a fare chiaramente che sto riferendomi non semplicemente ad ostilità verso i tedeschi, ma piuttosto, in un vasto e senso incluso, alle varie ostilità contro le cose tedesche ed agli attributi generalmente quali il VOLK culturale, lo stato, la popolazione tedesca generale, ecc.]

 

Le vari sfaccettature e livelli di questo complesso delle ostilità sono non isolati o sconnessi; si penetrano e si rinforzano e si fondono per formare il pericolo reale per il VOLK tedesco.

L’ostilità verso tedesco di cose che Goetz Kubitschek e Michael Paulwitz discutono in loro libro “DEUTSCHE OPFER – FREMDE TÄTER„ (vittime tedesche, esecutori stranieri: ) è soltanto un lato della moneta, poichè discuterò in seguito.

L’altro lato della moneta è l‘ostilità che è trovata nel nostro proprio campo, che si è combinato con migrazione di massa sta creando il pericolo reale del nostro stare bene ad una minoranza nel possiede in per possedere il paese.

Questo rappresenterebbe una minaccia ovviamente alla nostra sicurezza domestica.

“Il nostro proprio campo„ comprende particolarmente il nostro ristretto gruppo di potere, di cui l’anti ostilità tedesca pone un problema strategico.

La cultura occidentale che comprende le forme della Germania un più vasto contesto.  La sua elite rivela l’anti ostilità tedesca che ha di meno da fare con rancore reale che con l’ideologia.

 

L’anti descrizione tedesca occidentale

 

La base più comune e più diffusa per ostilità verso il tedesco di cose è che cosa chiamo l’anti descrizione tedesca occidentale.

“La descrizione„ è una nuova espressione in tedesco – potremmo anche parlare di un’ideologia della storia.

In questa ideologia, che è sparsa dai film, dalla letteratura e dai dipinti popolari della storia, la Germania ha rappresentato il pericolo per i suoi vicini nel passato ed ancora rappresenta il pericolo potenziale.

Per questo motivo la Germania deve essere impastoiata, disempowered e diluita perché il carattere nazionale tedesco è anti democratico, eccessivamente obbediente all’autorità stabilita, collectivistic, violenza incline, bellicoso, da genocidio, ecc., ecc.

Gli storici di oggi generalmente ugualmente sono sofisticati per disegnare una chiara e linea diretta fra Lutero, Frederick, Bismarck e Hitler, ma gli effetti prolungati di tale storiografia propagandistic sono ancora oggi abbastanza notevole, espresso in thetendency per trattare tutta la storia tedesca come la preistoria del terzo reich.

 

Si non può capire questo concetto della storia a meno che si capisca il contesto storico della guerra civile europea che sta infuriandosi dal 1789.

[Lavoro GESCHICHTSPHILOSOPHIE UND WELTBÜRGERKRIEG di Hanno Kesting. Banca dei Regolamenti Internazionali ZUM OST-WEST-KONFLIKT (filosofia di DEUTUNGEN DER GESCHICHTE VON DER FRANZÖSISCHEN REVOLUTION di storia e della guerra civile globale: Il significato della storia della rivoluzione francese al conflitto est-ovest), pubblicata nel 1959, è buono degno leggere in questo senso.

Oggi è non disponibile anche alle librerie di antiquariato, ma le buone biblioteche ancora lo hanno – ad ogni modo, il BERLINESE STAATSBIBLIOTHEK (biblioteca di stato di Berlino) lo ha.]

 

Questa guerra civile sta combattenda dagli aderenti delle tre ideologie che cambiano costantemente i loro nomi, slogan e programmi ma ancora conserva un’identità e una continuità riconoscibili.

Stiamo occupando di due worldviews non utopista di un’ed utopistici, liberalismo e socialismi da una parte e che cosa variamente è chiamato Conservatism, la reazione o semplicemente il diritto politico d’altra parte.

Indipendentemente dalle loro differenze, entrambe le ideologie utopista-rivoluzionarie hanno similarità identificabili che le rendono così fondamentalmente distinguibili dalla destra che possono essere rintracciate di nuovo “ad un’Meta-ideologia comune.„

L’approccio utopistico suppone che la possibilità della coesistenza pacifica e civilizzata fra l’umanità.

Ciò non dovrebbe essere un miracolo, ma è piuttosto qualcosa che potesse venire circa naturalmente.

Per questo motivo si non deve esaminare ed analizzare i fondamenti della società stesso; uno può direttamente ed immediatamente perseguire la realizzazione del paradiso su terra, l’una o l’altra con la riforma graduale o violenza rivoluzionaria.

 

Le ideologie utopistiche implicano una serie di presupposti

 

In primo luogo, le società utopistiche sostengono che l‘uomo è di natura buono.

I termini sociali quali diseguaglianza e mancanza di libertà sono responsabili dell’esistenza della malvagità e devono quindi essere banditi.

L’approccio del diritto politico è che l‘uomo è insufficiente e debole e inchiodato nel peccato originale e deve quindi contare su un ordine sociale per appoggio.

Di conseguenza una determinata misura di diseguaglianza e di schiavitù deve essere accettata secondo i bisogni.

Le alternative non sono “la libertà, l’uguaglianza, Fraternity„ ma piuttosto caos, violenza e barbarie.

 

Secondariamente, le ideologie utopistiche sostengono che la società può essere progettata razionale; la sua progettazione è un aspetto di ragione e del chiarimento.

La destra, al contrario, crede che che cosa è tradizionale e stabilito può distrugger dalla critica, ma non può essere sostituita meglio da qualche cosa con i processi razionali.

Gli esempi di che cosa non possono essere sostituiti da razionalismo sono i concetti della famiglia, della fede, della tradizione e della patria.

 

In terzo luogo, le società utopistiche sostengono che che cosa è “buono„ (quali libertà ed uguaglianza) può essere arguito razionale, così il theGood è culturalmente indipendente ed universalmente valido.

Credono che l’umanità possa essere riacquistata se l’Utopia derivata dai principi di chiarimento può globalmente essere introdotta.

Per i conservatori, d’altra parte, ogni cultura è una risposta unica, non pianificata ed irreproducible alla domanda elementare di se una società ordinata è possibile.

La destra sottolinea la legittimità del particolare rispetto alla validità dell’ideologia universale.

 

In quarto luogo, le società utopistiche harbor la credenza che la società deve essere definita ed analizzata secondo le loro norme.

Queste norme comprendono un punto di vista le norme piuttosto che i fatti – così “che cosa dovrebbe essere„ briscole “che cosa è.„

Sono derivate dai diritti piuttosto che le funzioni.

Il concetto utopistico della società si confonde con “ragione ed il chiarimento„ perché è sviluppato sulle nozioni irreali invece della realtà imperfetta e così si confonde “il buon.„

Gli errori stesso di Utopia di ragione per “il buoni„ è perché continua dal presupposto che si equipaggiano sono buoni e questo implica che “il Male„ risiedi nelle strutture sociali e nei concetti compreso tradizione, gli articoli di fede, il dovere, ecc.

Nel loro modo di pensare, se le strutture sono cattive le protezioni di queste strutture devono similarmente essere cattive.

Ovviamente, la tolleranza non può essere basata su un tal concetto della società; di meno è praticato, meno suo il tatto degli aderenti l’esigenza di.

 

Il concetto utopistico della società produce un concetto apocalittico della politica, secondo cui la politica è una lotta fra i poteri di luce e di oscurità.

Di conseguenza, la guerra non è percepita come tragica ed inevitabile.

È percepita come giustificato quando è condotta per gli obiettivi e gli scopi rivoluzionari.

In quel caso, ogni atrocità è accettabile.

Il concetto utopistico percepisce la guerra mentre criminale quando è condotto per gli obiettivi e gli scopi counterrevolutionary e poi i mezzi da cui è condotto non sono presi in considerazione.

 

E che cosa tutto questo riguarda ostilità contro tutte le cose tedesche?

 

Se immaginiamo le guerre del XX secolo come parti di una guerra civile ideologica globale, la Germania rappresenta ovviamente la destra.

La Germania potrebbe non accettare mai l’idea che le guerre fossero condotte per determinare “il buon ordine„ quale “la guerra per concludere tutta la guerra.„

Questa idea dell’utopista provoca un concetto apocalittico della politica.

L’idea “di buona guerra„ fa parte del concetto utopistico dell’ordine mondiale di liberalist come perseguito attraverso “le democrazie„ occidentali come pure la variante di comunismo perseguita attraverso l’Unione Sovietica.

L’accusa che la Germania stava tentando d’ottenere la dominazione del mondo, che è stata presentata all’inizio dello XX secolo, sarebbe stata irragionevole anche se non alzato di Saxon anglo alimenta!

Ad ogni momento del diciannovesimo ed agli XX secoli, quei paesi erano infinitamente più vicino alla dominazione del mondo che la Germania era mai e continuano ad essere così nel XXI secolo.

 

Le nazioni che erano protette da geografia insulare si sono dedicate storicamente nel pensiero e grazie audaci a questa geografia, hanno potute perseguire le politiche espansionisti globali.

Il nuovo ordine mondiale liberale che è comparso sul livello mondiale prima che la prima guerra mondiale sia inoltre un’ideologia adatta per il pensiero utopistico globale, poiché la politica di potere imperialistica ha funzionato come il ramo munito di Utopia.

Non è vero che uno era soltanto una funzione dell’altro.

Entrambi gli aspetti della politica angla di Saxon (e particolarmente americano)) erano gli aspetti di uno e la stessa comprensione della politica.

 

Al contrario, contro-rivoluzione istituzionalizzata tradizionalmente rappresentata della Germania.

Il pensiero dell’utopista di Globalist era straniero al ristretto gruppo di potere tedesco, poiché hanno affrontato la realtà di governare uno stato che è stato minacciato costantemente dall’interno come pure dall’esterno.

Il loro orizzonte politico era continentale rispetto ad insulare ed in modo da sono stati interessati del consolidamento di che cosa realmente è esistito.

La Reich effettivamente ha adottato liberale, democratico e perfino le idee socialiste – consideri la legislazione sociale Bismarckian.

Tuttavia, ha agito in tal modo soltanto a condizione che queste idee consolidassero l’ordine attuale.

La porta era aperta affinchè le idee socialiste si sviluppi, ma non sarebbero permesse mai distruggere l’ordine attuale.

 

Questo concetto politico (rinuncia delle politiche rivoluzionarie o utopistiche) ha determinato le politiche non solo dei conservatori, ma dei liberali le pure ed infine anche politiche dei Democratici sociali.

La tendenza a pensare nei termini rivoluzionari ed utopistici era semplicemente straniera in Germania – era troppo debole ed esposta per tentare cambiando l’ordine mondiale o per intrattenere le idee della conquista del mondo.

Tuttavia, la Germania era almeno potenzialmente abbastanza forte introdurre Europa nella sua zona di influenza e bloccare così l’istituzione di un nuovo ordine mondiale; e se Europa stesse andando essere vera al suo nome, dovrebbe fare similarmente.

 

La guerra contro la Germania, che, Winston Churchill ha osservato, era in effetti una guerra di trenta anni che dura dal 1914-1945, non è stata combattuta ovviamente in risposta ad alcuni “crimini„ commessi dai nazionalsocialisti.

Invece, la guerra di guerra di trenta anni contro la Germania è stata combattuta per forzare Europa nell’ordine mondiale dell’liberalist-utopista e la sfera angla di Saxon di controllo.

La Germania non ha sottoscritto ad alcun principio imponente che ha voluto rendere reale.

Era una nazione piantata nella realtà concreta di cui ordine e gli scopi sono stati derivati non dalle progettazioni utopistiche ma dalla necessità pratica.

I tedeschi non hanno avuti lealtà astratta verso il liberale o gli ideali “democratici„ e questo è che cosa procurato l’accusa propagandistic di essere eccessivamente obbediente.

 

La Germania non ha finto di combattere per la beatitudine universale, quindi ha dovuto difendere gli interessi che sono stati definiti non ideologicamente ma piuttosto etnico.

I nemici della Germania hanno inteso questo come “nazionalismo.„

Infatti, la Germania ha sostenuto i valori comunali invece di diverse autorizzazioni.

Non era coincidenza che un tema corrente in sociologia tedesca era ofGEMEINSCHAFT dell’opposizione di Ferdinand Tönnies‘ (Comunità) al GESELLSCHAFT (società.)

Ciò è che cosa costituito “il collettivismo„ di cui i tedeschi sono stati accusati.

Gli ideali comunali sono operativi soltanto quando sono ancorati nelle emozioni genuine, nella fonte del cliché “di romanticismo„ tedesco e “nell’irrazionalità.„

 

In breve, i fatti che i tedeschi erano differenti e pensati diversamente dai sassoni angli e non non che senso di Utopia, ma piuttosto rappresentato il pericolo per la sua realizzazione globale, reso loro la figura nemica principale per il pensiero utopistico occidentale.

I cliché circa il carattere nazionale tedesco rappresentano la descrizione distorta e demagogico influenzata delle tendenze e delle disposizioni che realmente erano (ed ancora sia) presente.

Questi cliché erano indispensabili perché un paese come la Germania non potrebbe permettere il Utopianism globalistic.

Come vediamo oggi, la Germania ancora non può permettersela.

Se la gente angla stesse di Saxon può continuare a permettere resta vedere…

 

[Parte II di DEUTSCHENFEINDLICHKEIT si occuperà dell’approvazione della descrizione anti-Tedesca occidentale dai tedeschi stesse e delle conseguenze che sono risultato da questo.

 

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Il traduttore è “un Germanophilic Germanist„ chi tenta di rendere gli articoli tedeschi considerevoli accessibili a Germanophiles che non leggono il tedesco.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Quattro tesi sulla Germania e sull’ovest

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da Schattenkoenig

Per preparare per un’intervista con Carolyn Yeager, Schattenkoenig ha risolto in inglese i seguenti pensieri per evidenziare alcuni aspetti cruciali della situazione della Germania (e, generalmente l’ovest).

I. Il concetto tedesco di Geopolitik

Il termine descrive un profilo delle strategie politiche globali concentrate sulla Reich tedesca e fondate nella tradizione delle viste olistiche che avevano dominato il pensiero tedesco dai medio evo, quando la Reich (sacro romano impero della nazione germanica) aveva formato un genere di gancio d’ordinazione per le nazioni che hanno mantenuto la loro autonomia e carattere nazionale. Nella nuova età, un punto di vista più genetico è stato stabilito, dante il rispetto caratteri alla gente differente‘.

Più importante sembra a me piantarsi del tedesco Geopolitik in una prospettiva scientifica e razionale guadagnata di che cosa è dato naturalmente. Pensa alla gente a partire da cui realmente sono e da cui i loro potenziali realistici sono, invece di formazione della gente secondo una certa ideologia utopistica che è insufficiente per la realtà. I poteri vittoriosi sopra la Germania nel 1945 purtroppo stavano seguendo i concetti ideologici ed hanno avuti poco rispetto per stati naturali della gente‘. Se la realtà induce i loro punti di vista utopistici a venire a mancare, peggio lo fanno risultare per la realtà che saranno forzati al cambiamento del „“- fino a tutto il mondo sveglieranno in nuova Unione Sovietica totalitaria e dimisurazione senza libertà lasciata per parlare fuori i fatti.

Geopolitik era ben consapevole del fatto che c’erano poteri nel mondo che punta erigendo così sistema totalitario ed artificiale globale. Gli intellettuali tedeschi completamente avevano riconosciuto il capitalismo ed il marxismo liberali occidentali come due lati di una medaglia o, in di migliore analogia, di due armi in un movimento di tenaglia con lo scopo di sopraffare tutte le nazioni e di mescolamento loro in un sistema economico del mondo. Geopolitik era una teoria difensiva contro questi tentativi intrapresi dalla Francia, Gran Bretagna e, successivamente, dall‘Unione Sovietica.

L’ideale di geopolitica tedesca era la nazione organica del „“, ha definito come la gente fisicamente, morale ed economicamente in buona salute che realizza ottimamente i suoi potenziali dati. L’economia nazionale doveva essere salvaguardata da dipendenza agli interessi esterni, quindi un tentare d’ottenere l’autarchia del „“è stato adottato. Una nazione che può produrre tutto ha bisogno di e consuma presso i loro pensionanti custodetti è meno probabile essere ricattata o soffocata nel caso del conflitto.

Questo concetto era già una forte motivazione prima della prima guerra mondiale ed i nazionalsocialisti hanno aggiunto il concetto della purezza razziale del „“mentre hanno creduto il carattere di una gente e perfino delle sue decisioni politiche che sono determinated dalla sua genetica. Ciò inoltre ha condotto agli errori mortali, per esempio mentre hanno invitare l’Inghilterra ad essere un alleato naturale contro la Francia e la Russia. Non potrebbero essere ulteriori da che cosa poi realmente è accaduto, poichè la Gran-Bretagna (ed anche gli Stati Uniti) completamente sono stati insidiati e sovvertito stati da un potere clandestino capace della dominazione della gente completamente, economicamente e mentalmente.

Mentre la gente tedesca era ancora allora nella crescita demografica il concetto è stato sviluppato e la Germania già ha avuta un’alta densità demografica, il concetto importanza assunta di Lebensraum del „“. Anche l’idea che una più piccola nazione che non ha avuta opportunità di guadagnare l’autarchia e la forza da sè era di scomparire e condurre al suo maggior vicino sembra aumentare dai concetti più iniziali e soltanto è stata diffusa da Hitler e dai nazionalsocialisti come genere di darwinismo sociale delle nazioni. Il concetto ha niente a che fare con i genocidi o la gente di sterminio a favore di altra, ma poichè c’era una teoria in cui i paesi gradiscono il Belgio, il Lussemburgo o la Polonia non ha avuta prospettiva di esistenza molto più lungamente, non sembra più una grande cosa per pulirle deliberatamente fuori dalla mappa e per sottomettere la loro gente a dominio tedesco.

Il Geopolitik inoltre ha avuto poco rispetto per i confini attuali a causa dello stato naturale della Germania che non ha frontiere naturali e quindi che è conforme alle intrusioni straniere per secoli (per esempio i trenta anni‘ di guerra). Il solo pensionante di interesse era il „Volksgrenze “, che è stato permesso espandersi, anche conducendo ai mezzi militari, se la gente tedesca si espandesse continuamente.

II. Concetto tedesco ed occidentale di scienza economica

In un simile modo come Geopolitik, la vista tedesca sull’economia era integrata ed olistica. Era stato sempre un consenso, anche oltre il pensionante tedesco, che i mercati completamente incontrollati posano una minaccia severa contro libertà e sicurezza della gente e perfino potrebbero finire nell’inedia di massa e nel genocidio. In un’economia incontrollata per mezzo di „lo stato “là sarebbe attivo dei giocatori che tende al controllo mai maggior del mercato ed ai profitti mai maggiori e più il profitto un giocatore potrebbe fare, il più vigoroso e meno scrupoloso diventerebbe e come si preoccupa non per il benessere ma solamente suo della gente profitto, il risultato sarebbe un grande monopolio con i prezzi per le cose di bisogno fondamentale che il consumatore medio non può pagare.

Gli scienziati economici tedeschi e perfino da altri paesi europei quale la Francia, l’Italia o l’Inghilterra, erano informati che, per raggiungere lo scopo della prosperità nazionale, là ha dovuto essere stabilito un’economia controllata dallo stato per le cose dei bisogni fondamentali, quali l’acqua, l’elettricità, l’alimento, la comunicazione ed il trasporto.

Se state parlando oggi con liberalists economici e fornite questo fatto, denunceranno solitamente tali generi di pensieri per essere marxista del „“, „socialista “o altre parole dure. Inhalated il concetto di libertà totale di ogni movimento economico, particolarmente quella della gente e di soldi. Mentre agiscono in tal modo in oder per fare tacere l’opposizione anche prima che possa sviluppare i suoi pensieri completamente, non potrebbero essere ulteriori dalla verità. Infatti, il concetto della libertà totale del mercato è in sé molto più marxista dell’approccio continentale tradizionale all’economia.

Il liberalismo, mentre domina oggi i dibattiti scientifici e politici, viene da una scuola di pensiero completamente differente che non ha radici nella teoria tradizionale dell’economia nazionale. Coloro che ha formulato gli impianti essenziali sull’economia liberale ha avuto loro esperienza personale non nel campo di lavoro e di rifornimento lavoranti o d’organizzazioni per la gente in certa area ma piuttosto commerciata nel commercio transregionale o nei mercati azionari. Di conseguenza non è una sorpresa che il loro proprio interesse economico viene a dominare la loro costruzione teorica. Questa gente ha trasformato il loro interesse in nessun frontiere per commercio una legge economica centrale del „“, sebbene non fosse legge naturale come la legge di gravità ma richiesta alla legislazione.

Oggi la teoria del „“dei mercati liberi, che è in effetti un modo meravigliosamente senza problemi per globalmente il funzionamento delle preoccupazioni commerciali per guadagnare i gran quantità del profitto, anche osa forzare i flussi fondamentali del „quattro “sopra ogna singolo nazione. Questi flussi sono: Soldi (Investitions dentro e profitti fuori), merci (le risorse naturali DEVONO essere permesse fuori dappertutto, prodotti dentro dappertutto), informazioni (riguardo ai fattori di produzione) e mano d’opera. L’ultima cosa di questi è il più pericoloso di tutti, poichè un flusso libero dei lavoratori attraverso il globo si pianterà sull’intera gente e le forzerà in un sistema senza anima di sfruttamento ed in una massimizzazione dei profitti. Per assicurare questi quattro flussi, la strategia militare degli Stati Uniti considera di stabilire un quinto flusso: quello “dei servizi strategici degli Stati Uniti„, che realmente mezzi: Guerra con ogni nazione che resiste all’implementazione dei flussi.

Dove Marx critica il capitalismo del „“, è sempre questa forma di capitalismo che descrive. Dal punto di vista 19. del secolo in anticipo Germania, questa è per quanto ci sia falso mezzi reali di limitazione e di moderazione dei mercati dalla legislazione imponente a favore di benessere nazionale. La discussione principale di Marx‘ è: In un’economia poichè la descrive, la rivoluzione è una necessità. Ma poichè Marx considera la rivoluzione una necessità comunque, perché le cose non lasciate risultano realmente cattivo per le masse in primo luogo. Di conseguenza i capitalisti più senza scrupoli, i banchieri internazionali ed i marxisti hanno andato di accordo sempre così molto buon per i 150 anni ultimi. I marxisti, infatti, anche sono stormtroopers dei banchieri‘ che fanno il loro lavoro sporco ma necessario.

Il sistema della regola marxista verrà modo, sia via una rivoluzione marxista o come minaccia di strisciamento, poichè è oggi. Nè il liberalismo occidentale nè il marxismo classico condurrà le società europee ed americane da quel movimento di tenaglia. Forse una considerazione delle teorie continentali di lunga data ma a lungo dimenticate dell’economia olistica può fornire un’uscita.

III. Propaganda di guerra

A seguito dell’istituzione di grandi stati-nazione, i grandi eserciti regolari sono stati messi su e per fornire a questi eserciti un senso di cui erano per, gli stati hanno dovuto condurre la propaganda su una maggior scala. I potere occidentali, particolarmente Gran-Bretagna, hanno avuto molto presto questo punto. La Gran-Bretagna era la forza motrice nel encirculating la Reich tedesca, poichè, dalla posizione di no. 1, era impaurita di tutto il concurrent possibilmente che aumenta sul continente. Per preparare propagandistically una guerra contro la Germania, il Tavistock Institute del „con relazioni umane “è stato fondato. Mai sentito parlare? Ed ha luogo ancora in atto, per 100 anni ora. Questo istituto instrumentalized la diffamazione, l’infamia e le bugie per la causa di demonizzare la Germania come gente.

Per ottenere i legami di guerra ha venduto ai cittadini britannici semplici per il finanziamento delle misure della guerra della Gran-Bretagna, l’istituto installato in loro manifesti della propaganda l’idea della Germania che punta che conquista l’intero mondo e che asservisce Britanni. Hanno sparso le bugie dei soldati tedeschi che tagliano mani dei bambini‘, colza le suore belghe e trasformanti i soldati britannici caduti nell’alimento dei maiali – anche in WWI!

C’è questa persona nominata Edward Bernays. Era un ebreo americano, un nipote a Sigmund Freud. Poichè la rete ebrea ha voluto l’America aderire alle forze con la Gran-Bretagna contro la Germania, Bernays è andato in Gran-Bretagna ed ha funzionato nel Tavistock Institute con lo scopo di propagandare fino alla gente americana finché non credessero la guerra contro la Germania, a cui gli Stati Uniti non hanno confinato ed a cui non ha posato mai una minaccia diretta contro, era una necessità. Potete pensare ad un maggior atto del tradimento che entrando la vostra patria in una guerra a favore di un potere straniero, senza l’interesse minimo per se stesso? Dopo che la guerra si era conclusa, Bernays instrumentalized alcune delle tecniche propagandistic per la pubblicità e per le campagne pubbliche, che sono stato conosciute come le pubbliche relazioni.

La Germania non ha avuta niente mettere contro questa perfidia. Ha provato a presentare i fatti e le figure circa formazione nazionale, spesa per le forze armate e la quantità di navi di guerra costruite per invalidare le accuse di essere „barbaro “, „alla ricerca di guerra “o militarista del „“. Purtroppo, la verità circa questi argomenti è soltanto presentabile come numeri ed i manifesti della propaganda che presentano i numeri non sono molto presunti prendere occhi della gente‘ e portare in soldi dai legami di guerra. Soltanto il del 1917, i tedeschi hanno fatto il loro primo manifesto solo immagine della propaganda, mostrante un soldato con il siegen dei uns di Helft del „di parole “(aiutici vittoria). Ha sollevato dieci volte il risultato dei manifesti precedenti. Tragicamente, prima che la Germania perdesse WWI militarically, ha perso propagandistically la guerra.

E questa tragedia anche ripetuta in WWII, come la Germania aveva ricavato le conseguenze dal disastro della propaganda in WWI. I rami propagandistic degli alleati di Goebbels‘ il ministero per il chiarimento pubblico e la propaganda, che successivamente è stata demonizzata come dire le bugie malfamate, aveva trovato realmente appena un modo di mettere le cose nei titoli orecchiabili mentre‘ hanno sparso le bugie ancor più diaboliche sopra il mondo. Purtroppo, il potere che si è trovato molto più di meno perso ancora e poi è stato incolpato di tutti i peccati ogni potere di combattimento aveva commesso. Cerchi appena il nome di Ilja Ehrenburg se volete sapere di che genere la propaganda di guerra degli alleati‘ era.

IV. The situation in Germany today

Any German who still thinks the German education system will provide him with an adequate mindset is hopelessly enslaved by the Matrix. Germany today is not a free country, but the elites never stop praising their system as „the most democratic, the most free state ever in existence on German soil“. In fact, you are free to consume drugs, you are free to kill your children as long as they are yet unborn, you are free marching naked through the streets on one of those notorious CSDs – but you are NOT free to call this kind of „freedom“ decadent and menacing to our future. You are also not free to claim that the procreation of imported Islamic minorities will not only put these symptoms of decadence to an end but also will bury the small rest of our civil rights when they start struggling for the installation of Sharia Courts.

This struggle is IMO about to come, but I don’t consider it to be possibly successful. Islamists have been brought in in masses to destroy the traditional character of the country, to riot in the streets and to stoke fears among the populace, but the main purpose is to make the peoples more likely to accept a totalitarian control system, a Police state which is designed mainly by the EU. The Federal Republic is even eager to deconstruct its own statehood, its own possibility to handle the coming conflicts because the FRG-Pseudo-Elites are so eager for careers in Bruxelles and are, of course, highly confident in the European Utopia. What the average German says about this bureaucratic juggernaut doesn’t matter at all, as with modern media manipulation tools in „modern-day Democracy“, the „Souvereign“ (i.e. the average) can be forced into arbitrary states of mind.

In 2007, I took part in a demonstration in Bruxelles on September 11th in order to commemorate the victims of the New York atrocity. At that time I was still very much „critical to Islam“ and believed the lie set up by people like Ralph Giordano („Not migration is the problem, but Islam is“ – in fact it’s just the other way round). But nevertheless the event was forbidden by the Communist Bruxelles mayor (in Belgium, unlike in Germany, mayors even have the power to forbid demonstrations). Heavy armed police forces were out on the streets, with armored cars on every corner. I saw a man arrested for nothing but standing with a Crucifix and recitating verses from the Bible. I saw people getting handcuffed for flying national flags. Later I heard that there were even MdEPs (Members of European Parliament) and members of the national parliament of Belgium, of the group Vlaams Belang, heavily beaten up and taken into arrest. The Bruxelles mayor had deliberately ordered French-speaking police forces from the Walloonia to „pacify“ the situation, exploiting the inner-Belgian national conflict for his purposes. In Bruxelles, the Muslim part of the population was then already 57%, and the Communist Party led a coalition with several Islamic fractions in the town hall.

In 2008, there was a rally organized in Cologne called „Antiislamisierungskongreß“. A few hundred demonstrators were present, but the official city government organized a counter-demonstration which consisted of more than 20,000 leftists and „Gutmenschen“. The mayor of Cologne, whose son was even killed by a Turkish car driver in 2001, called the conservative demonstrators „braune Soße, die ins Klo gehört“ (brown sauce belonging into a toilet). The Police „failed“ in protecting the demonstrators, of which some were heavily beaten up. A river boat they had rented for the day was thrown at with stones so it almost sank. Finally the whole event had to be blown off. Leftist and militant „Antifa“ forces, indoctrinated school classes, Marxist priests with their also indoctrinated parishes join forces with the official administration – and in the future also with the police – against those who simply rally for Germany to keep its German character. This mess is called „Aufstand der Anständigen“ (Rise of the Righteous).
To provide oneself with a more adequate picture of his country’s very own history, one has to really be both courageous and creative. There is a newspaper which is in fact just a little bit more right-winged than the Allied-licensed press cartel (Junge Freiheit). It comes out weekly on Fridays. Sometimes when I wanted a copy, all the copies from my local kiosque were sold out by Friday 12:00 and no copies were left. This wasn’t because of a high demand for the paper but because the copies were not delivered to the kiosque – some leftist working for the delivery company had got behind what was in the package and simply annihilated it. In another press shop I asked for that newspaper and almost was kicked out by the shopkeeper, who then got a highly red head and almost wasn’t able to speak properly how much she despised of „people reading such papers“, and she „didn’t want to have to do with such papers“.

And the Junge Freiheit is long not capable of providing you the entire picture. Articles on general history dealing with the national socialist epoque are quite sparse. I most profited from reading the „Deutsche Geschichte“, a revisionist magazine which appears six times a year. The Editor reported of one case in which shopkeepers were threatened to get their shops burnt down by Leftists for just having the Deutsche Geschichte in its shop! The Editor also organizes meetings with Revisionist experts. Those meetings regularly have to be cancelled, as there are Leftists who „inform“ the hotel owners on what kind of historical views their guests have, and then the hotel clerks refuse to grant access for the referents.

This is also the way Leftists deal with unwelcome political forces such as „Die Freiheit“ (which internally is, in fact, more liberal than the CDU) or „Pro Deutschland“. These groups are simply unable to find a location to conduct their party meetings at because the location owners always get „informed“ and then act as expected. Nobody can publicly allow himself to be courageous, as reputation can – and will – be immediately destroyed. Would you want to resist a force which is willing to rip you off everything you own and even threatens to harm your home and family?

The head of the right-wing NPD, Udo Voigt, also once got kicked out of a hotel where he was spending his vacation. The hotel owner’s „explanation“ was that the other hotel guests’ right for an undisturbed stay at the hotel would outweigh the right of Mr. Voigt to stay in the hotel. Furthermore, as a private businessman he was able to decide who he wanted to have business with and with whom not. Mr. Voigt went to a court, which ruled that the hotel owner was right in doing so.
Such was the state of the German Nation in the past decade, and the actual decade is far from doing any better.

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Kairos nel talk-show di RBN di Carolyn Yeager

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Carolyn Yeager ci dice:

Sono felice di informare i lettori che Kairos sarà domani il mio ospite sul programma radio rapporto del revisionista, mercoledì 27 luglio sulla rete di radiodiffusione della Repubblica su Internet (www.republicbroadcasting.org). Il programma ventila dalle 9 di mattina a tempo centrale degli Stati Uniti di 10 di mattina. Ciò è lo stesso programma che Manfred è comparso su parecchie settimane fa (vedi il post precedente del blog).

Così se volete sentire Kairos parlare e rispondere alle domande circa “gli attacchi di Oslo,„ aria dentro domani. Un tempo centrale dei nove di mattina Stati Uniti è intorno alle 4 del pomeriggio in molta della Germania, appena di dargli un’idea.

A proposito: I miei propri colloqui con Carolyn ora sono infine disponibili, dopo là erano stati alcuni problemi tecnici:

4 luglio
5 luglio

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