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Artikel-Schlagworte: „Austria“

Nevrosi governative del dottore Schäuble

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da Manfred Kleine-Hartlage, in primo luogo pubblicato in tedesco, il 1° ottobre 2009: Doktor Schäubles Staatsneurosen

Se volete conoscere la quale ideologia è la base della politica di immigrazione di questo paese, è illuminante esaminare con attenzione che cosa le persone responsabili dicono circa se stessi. Wolfgang Schäuble, [poi] ministro dell’interno, ha avuto recentemente “in guardolo Sonntag„ una disputa con il sociologo olandese immigrazione-critico Paul Scheffer. Questo dibattito merita un’estesa analisi. Mi concentro sul che sig. Schäuble ha detto, comunque raccomando di leggere l’intera discussione, specialmente a causa delle obiezioni critiche degno leggere del professor Scheffer:

Guardolo Sonntag: Il sig. Schäuble, dai migranti del lavoro di anni ’50 è venuto in Germania in larga misura. È questa immigrazione un esempio di successo?

Wolfgang Schäuble: Principalmente sì. Si deve realizzare, noi ha reclutato questa gente. La Germania è, a proposito, il paese di Europa con il più alto tasso di crescita demografica dalla seconda guerra mondiale. Da un lato a causa dei rifugiati dall’est e dalle parti di Europa in cui i tedeschi si erano sistemati nei precedenti periodi. E poi abbiamo ricevuto molti rifugiati dalle aree di conflitto, più di altri paesi, per cui l’agenzia del rifugiato dell’ONU ci elogia. Abbiamo reclutato i lavoratori immigrati. Senza di loro lo sviluppo economico non sarebbe riuscito affatto a quel tempo. La maggior parte sono integrati bene, ma c’è un deficit non insignificante nella terza generazione. Il combattimento del questo è un’enfasi della nostra politica. Ma complessivamente è un esempio di successo.

Paul Scheffer: (…) C’è un consenso in molti paesi che l’immigrazione dei lavoratori immigrati non era realmente esempio di successo. Nè per la società di ricezione nè per i lavoratori immigrati stessi. (…) Inoltre i migranti si sono considerare come lavoratori immigrati ed appena non come i migranti.

Schäuble: Devo sollevare un’obiezione. Abbiamo reclutato i lavoratori immigrati…

In questi brevi entrambe le dichiarazioni, Schäuble hanno sollecitato tre volte che “„ abbiamo reclutato i lavoratori immigrati. Ancora vederemo che questo è così importante lui perché significa che “„ siamo responsabili delle conseguenze.

Inoltre è falso (e corretto subito da Scheffer) quello senza lavoratori immigrati “che lo sviluppo economico… non sarebbe riuscito„. Sebbene falso, sia una componente importante della auto-descrizione e della vista sulla storia in Germania islamica futura:  Non dobbiamo il nostro sviluppo economico alla prestazione tecnologica e scientifica dei tedeschi, né ai secoli di tradizione educativa, né il livello e la qualificazione coscientemente mantenuta dei nostri artigiani, per non parlare di tutto il sudore che l’industrializzazione della Germania, a partire dal diciannovesimo secolo e la ricostruzione dopo del 1945 aveva costato. La dobbiamo ai lavoratori immigrati, che sono integrati così bene che si si domanda perché non sono riuscito a mettere questa integrazione anche nei cuori “della terza generazione„ e perché dobbiamo occuparci improvvisamente “dei deficit non insignificanti„.

La preoccupazione circa questa certamente più di quanto è equilibrata dal fatto che “l’agenzia del rifugiato dell‘ONU ci elogia„.

Che cosa realmente significa che Schäuble considerare la prima generazione come “buona integrata„? Ciò significa che “l’integrazione„ a lui non include per allevare i suoi bambini nello spirito di una relazione positiva in Germania ed i tedeschi: Se la prima generazione fosse stata, in questo senso, pozzo integrato, “i deficit„ del terzo sarebbero appena spiegabili.

Presuppongo, per Schäuble, essendo mezzi “integrati„ buoni per non diventare un estremista o un terrorista. “Ha integrato„ è chi non causa la difficoltà al governo. La difficoltà alcuni migranti, specialmente musulmani, causa ai cittadini indigeni non interessa il governo, finchè non ritiene le conseguenze stessa al giorno delle elezioni.

(…)
Schäuble: (…) Sappiamo che ci sono oggi problemi, noi conosciamo i deficit. Di conseguenza la nostra politica è completamente chiara: Ripareremo in primo luogo i deficit di integrazione ed in seguito apriremo il mercato del lavoro più se necessario.

Ora ha usato già tre volte i deficit del „di parola “. Non sappiamo ancora che i deficit lui realmente significa, ma sappiamo che almeno li conosce – come rassicurando – e che (con „la nostra politica „) sta andando a „riparili “: la megalomania di un tecnocrate che non non rend contoere che gli esseri umani non sono macchine e “deficit di integrazione„ non è danno di motore essere „riparato “. Trascura il fatto che 67 milione tedeschi indigeni, quattro milione musulmani ed undici milione migranti dei non Musulmani ed i bambini emigranti non sono orchestra, aspettante la conduzione dal sig. Schäuble e che la società non è una tavola calda, in quale mette le frasi vuote (come le monete) per vedere srotolamento di integrazione del „“.

Inoltre ed appena a proposito, impariamo che da allora in poi, se qualcosa come integrazione a metà strada sarà riuscito così, si impara dagli errori del passato non evitarli in futuro ma, al contrario, aprire il mercato del lavoro, cioè per ripeterli alla prima opportunità. “L’integrazione„ di quelle è così appena la fase preliminare all’immigrazione degli altre. Il ministro ci dice ufficialmente, sebbene appena en passant, che intende rendere l’immigrazione di massa permanente e che persegue una politica per sollecitare i tedeschi nel loro proprio paese in una posizione di minoranza.

Guardolo Sonntag: Tutti i processi di migrazione della storia indicano che il modello circolare non funziona. Se gli esseri umani vanno altrove, quindi molti di loro soggiorno. Il problema in Germania non è sorto perché abbiamo pensato troppo lungamente, i migranti ritornerebbe?

(…)

Schäuble: Ho trovato una comprensione che corrisponde ai miei proprie, di che paesi dell’immigrazione sono, in un libro di un professore olandese (risate): paesi che selezionano gli immigrati. In questo senso, la Germania non è paese dell’immigrazione. Ho detto sempre così. Ciò non significa che non abbiamo molti immigrati. E quindi piuttosto parlo dell’integrazione, perché questo è che cosa dobbiamo dirigere. Abbiamo avuti per esempio problemi sostanziali con l’integrazione dei rifugiati [del tedesco] all‘estremità 40 del ′ S. 1949 che 96 per cento dei rifugiati hanno detto che la loro relazione alla popolazione locale non era buona. Questa integrazione è riuscito oggi. Ma riguardo ai lavoratori immigrati più successivamente certamente non siamo riuscito a riflettere sufficientemente.

Confrontato al risultato magnifico per integrare i tedeschi in Germania l’integrazione dei Turchi dovrebbe essere un gioco dei bambini – a condizione che uno “riflette sufficientemente„.

Soprattutto, tuttavia, non abbiamo fatto abbastanza bene nel compito di integrare adeguatamente i loro bambini e nipoti – questo è dove vedo le grandi omissioni della società tedesca.

L’integrazione non è qualcosa che gli immigrati debbano la società, ma il contrario – probabilmente perché “abbiamo reclutato i lavoratori immigrati„ e deve loro “il nostro sviluppo economico„.

Se la I, tuttavia, dice: L’equilibrio è cattivo, non era proficuo, quindi rinforzo coloro che mi dice allo Stammtisch [il pub dove la gente normale parla delle politiche, M.K. – H.]: “Abbiamo saputo sempre, fuori con gli stranieri.„

Nel linguaggio semplice e chiaro: Non può ammettere che l’equilibrio è cattivo, perché rinforzerebbe altrimenti quelli a „lo Stammtisch “, cioè gente semplice, che ha ritenuto effettivamente sempre che l’immigrazione non arricchisca qualcuno ma gli immigrati stessi. Questa gente semplice non deve “essere rinforzata„ e quindi si deve dichiarare la verità che vedono una bugia. Uno nota che il ministro nemmeno si riferisce alla sua comprensione presunto superiore (che righelli fanno normalmente, se necessario per giustificare la loro regola). Così non sostiene essere giusto, lui soltanto vuole mantenere coloro che è.

Guardolo Sonntag: Che cosa è stato fatto male e quando?

(…)

Schäuble: … Dagli anni 70, non definiamo l’immigrazione, ma la politica di integrazione in Germania. Buon o cattivo, si può discutere. Abbiamo avuti un dibattito sopra il diritto di asilo, ma quello è qualcos’altro. Inoltre penso che dobbiamo perseguire, in futuro, una politica più utile. Ma prima di agire in tal modo, devo eliminare i deficit degli anni scorsi. A tale riguardo, non spingo via la colpevolezza da noi affatto.

“Noi„ – e si può supporre che questo “noi„ non significa la classe politica ma la gente tedesca – siamo colpevoli causare “i deficit„ citati per la quarta volta – realmente parla “di colpevolezza„ – e quindi “„ dobbiamo eliminarli, approssimativamente come un cane che il proprietario deve eliminare il piccolo mucchio. La stessa gente di cui l’opinione è trascurata deve trovarsi nel letto che lo Schäubles ha fatto per loro.

Mondo la domenica: Dove vedete i riusciti esempi di politica di immigrazione?

(…)

Scheffer: Deve interessare… che cosa Sarkozy chiama “il subi dell’immigrazione„ e “choisi dell’immigrazione„, sola sofferta o un’immigrazione che una sceglie deliberatamente. Su questo deve riflettere.

Schäuble: Naturalmente pensiamo a questo proposito! Ma sono contro pio desiderio. E prima che pensiamo troppo all’immigrazione selezionata, dovremmo concentrarci sulla riparazione dei deficit. (…)

Per “i deficit„ “sono riparati la quinta volta„.

(…)

Schäuble: (…) I come un ministro dell’interno deve impedire – che è ragione dello stato della Germania – che la nuova xenofobia si sviluppa.

Il ministro dell’interno ritiene che sia un dovere dello stato per vietare e/o prescrivere i suoi cittadini le loro sensibilità, per esempio odio degli stranieri. Un tal atteggiamento non è pre-democratico – nessun monarca assolutista si sarebbe considerato come l’insegnante della sua gente -, è totalitario. I cittadini devono essere fatti vogliono che cosa devono fare. E quello è non solo uno scopo governativo – che sarebbe abbastanza cattivo -, è ragione dello stato, cioè lo stato deve “impedire che la xenofobia si sviluppa„. Perché?

Non posso sopportare, come una settimana fa in Vorarlberg [Austria], 25 per cento per un estremista della destra un partito.

Il ministro dell’interno, membro di un partito “conservatore„ non ha una conoscenza di con la differenza fra il conservatore della destra e l’estremista della destra fa festa. Per considerare l’estremista di FPÖ è ovviamente grottesca. Per dichiararla estremista può essere tattiche astute – comunque non le tattiche dei democratici, ma degli autocrati che utilizzano l’apparato dello stato per mettere la museruola ai dissidenti.

Comunque uno dovrebbe ascoltare attentamente quando un ministro dell’interno, testa di una struttura di potere munita altamente organizzata, dice che non può„ sopportare„ un risultato elettorale, determinato in un modo perfettamente democratico.

Così i numeri alti approssimativamente per Le Pen erano il punto di partenza affinchè Sarkozy interessino sull’immigrazione. Non posso sopportare anche lo sviluppo nei Paesi Bassi.

Nel linguaggio semplice e chiaro il messaggio agli elettori tedeschi è: Non immagini che siate permesso votare mentre volete – determinati partiti offendono che cosa la I, Schäuble, definisce come “ragione dello stato„. Come l’inferno viene a crederlo è “ragione dello stato„ di indebolire la gente principalmente leale dello stato a favore dei migranti di cui la lealtà allo stato è abbastanza spesso dubbiosa?

La Germania immediatamente sarebbe sospettata per non imparare dalle esperienze nel periodo nazista. Siamo, più di chiunque altro, un bambino bruciato.

Se non voglio imputare U.S.A. per avere Germania minacciata con un intervento militare nel caso di un successo elettorale del parte di destra-conservatore: Sobrio considerati, i timori di Schäuble di sospetto è non più di un problema di immagine, cioè niente che abbia colpito seriamente “la ragione dello stato„, se si capisce “la ragione dello stato„ nel suo significato tradizionale.

Schäuble: Abbiamo avuti – e sono fiero di che – con le elezioni europee il 7 giugno il più piccolo successo dei gruppi xenofobi in Europa. I nostri sforzi su integrazione migliore non sono così completamente inutili.

Si potrebbe supporre con le migliori ragioni per cui meno gli sforzi su integrazione migliore riuscissero, ma piuttosto quelle sulla criminalità e sulla calunnia dei dissidenti e che siano così perché le grande molti tedeschi hanno interiorizzato quell’ideologia sconosciuta secondo cui non la lealtà per possedere la nazione, ma il auto-dressage a favore di altri è una ragione di essere “fiera„.

(…) Dobbiamo includere nel nostro demografico come nostra evoluzione sociale tutta la gente in Germania.

Eccetto, naturalmente, i tedeschi indigeni, in particolare tali che si esprimano a „lo Stammtisch “.

Altrimenti potremo non assicurare uno sviluppo stabile e tollerante. Ed a causa dello sviluppo demografico avremo probabilmente presto un più alto bisogno dell’immigrazione.

Non mi ricordo che lo sviluppo demografico effettivamente minaccioso della Germania è stato messo mai all’ordine del giorno dai politici. Non c’erano campagne elettorali su questa edizione e nessuno ha lottato per le soluzioni. Ma lo sviluppo demografico è messo regolarmente all’ordine del giorno ogni volta che le discussioni per immigrazione di massa stanno mancando di. In altre parole: L’immigrazione è una, se soltanto evidente, soluzione, cercante un problema adatto.

Ricostruiamo ora l’ideologia di Schäubles da cui ha detto fra le linee:

Si preoccupa soprattutto per cui altri pensano alla Germania, non così tanto di cui è realmente il caso, o circa se i tedeschi stessi si sentono bene con la sua politica; lo stesso orientamento alla percezione straniera, (pensi alla sua gioia infantile all’elogio dall’organizzazione del rifugiato di ONU) può essere letto fuori anche dal suo panico, Germania potrebbe essere sospettato per non imparare dal periodo nazista e dal suo “orgoglio„ circa la mancanza di successo “dei gruppi xenofobi„.

Se un individuo si rendesse dipendente dalla percezione straniera e subordinasse i suoi propri interessi alle richieste di altre, quindi questa persona sarebbe detta nevrotico per essere disturbata.

Consideriamo, inoltre,

  • quanto sollecita frequentemente che i tedeschi sono colpevoli,
  • la sua inclinazione accreditare i tedeschi‘ per possedere i successi („il nostro sviluppo economico „) agli stranieri,
  • il suo punto di vista che il giudizio politico dei cittadini tedeschi deve essere controllato dal governo,
  • ed infine il suo programma che punta su immigrazione di massa come genere di rivoluzione permanente non appena i deficit correnti del „sono riparati “,

ciò ammonta, nella sinossi, ad ideologia, secondo cui i tedeschi sono esseri umani diabolici, che, stante sui loro propri piedi, potrebbe fare soltanto la furberia; chi dovrebbe essere sottoposto, quindi, a controllo dall’estero e sopra; le di chi dichiarazioni di volontà politica non devono essere rispettate dai politici; e chi devono letteralmente essere istruiti dal loro governo. Almeno per il periodo di transizione fino alla loro scomparsa preveduta come gente.

Schäubles “ragione dello stato„ risulta essere una nevrosi distruttiva e la Repubblica Federale Tedesca di essere probabilmente il solo stato del mondo con un’ideologia, secondo cui la ragione dello stato consiste nella liquidazione del per possedere la gente.

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Doktorskie Schäuble’s rządowe nerwicy

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manfred kleine, najpierw wydający w niemiec, Październik 1, 2009: Doktor Schäubles Staatsneurosen

Jeżeli ty chcesz znać który ideologia jest podstawą ten kraju polityka imigracyjna, ono jest pouczający egzamininować ostrożnie co mówją o one odpowiedzialni persons. Wolfgang Schäuble, minister wnętrze, ostatnio w „obrzęku am Sonntag“ spór z krytycznym Holenderskim socjologiem Paul Scheffer. [wtedy] Ten debata zasługuje rozległą analizę. Koncentruję na jaki Mr. Schäuble powiedział, małą przez krytycznych sprzeciwów warty czytać profesor Scheffer: jednakże polecam czytać całą dyskusję,

Obrzęk am Sonntag: Mr. Schäuble od lata pięćdziesiąte pracy wędrowników, przychodził Niemcy wielki zakres. Jest człowiekiem sukcesu ten imigracja?

Wolfgang Schäuble: Przeważnie tak. Jeden musi uświadamiać sobie, my rekrutował te ludzi. Niemcy jest, sposobem krajem Europa z wysokim tempem wzrost populacji od Drugi wojny światowa. Z jednej strony przez uchodźców od wschodu od części Europa i w których osiedlali w poprzednich czasach niemiec. I wtedy otrzymywaliśmy wiele uchodźców od konfliktów terenów, bardziej niż inni kraje, dla których chwali my UN uchodźcy agencja. Rekrutowaliśmy imigrujących pracowników. Bez one rozwój gospodarczy no udawał się wcale przy ten czasem. Najwięcej dobrze integrują, ale tam  jest błahy niedobór w trzecim pokoleniu. Walczyć to jest naciskiem nasz polisa. Ale całkowicie jest człowiekiem sukcesu ja.

Paul Scheffer: (…) Tam  jest zgoda w wiele krajach że imigracja imigrujący pracownicy był właściwie żadny człowiekiem sukcesu. Neither dla odbiorczego społeczeństwa nor dla imigrujących pracowników themselves. (…) Także one dotyczyli jako imigrujący pracownicy i nie jako wędrownicy wędrownicy właśnie.

Schäuble: Muszę podnosić sprzeciw. Rekrutowaliśmy imigrujących pracowników…

W te zwiera oba oświadczenia, Schäuble stresował się trzy czasu który rekrutowaliśmy imigrujących pracowników“. Wciąż widziimy że to jest w ten sposób znacząco on ponieważ ja znaczy że“ jesteśmy odpowiedzialni dla konsekwencj.

Moreover jest nieprawdziwy bez imigrujących pracowników to ja (i natychmiast korygujący Scheffer) „rozwój gospodarczy… no udawał się“. Chociaż nieprawdziwy, ja będzie znacząco składnikiem opis i widok na historii w przyszłościowy Islamski Niemcy:  No zawdzięczamy nasz rozwoju gospodarczego występ niemiec nor wieki nie mówiąc o wszystkie pocie który i odbudowa po 1945 kosztował industrializacja Niemcy, zaczynając od xix wiek. technologiczny i naukowy, edukacyjna tradycja świadomie utrzymująca kwalifikacja nasz rzemieślnicy nor wysokość, i Zawdzięczamy mnie imigrujący pracownicy które w ten sposób dobrze integrują jeden, który zastanawia się dlaczego, dlaczego no kierowali stawiać ten integrację w serca także „trzecie pokolenie“, i nagle rozdawać z musimy „błahy niedoborami“.

Koncern balansujący fact który „chwali my „UN uchodźcy agencja. o to jest pewny bardziej niż

Co właściwie znaczy ja że Schäuble dotyczy pierwszej generaci jak „well zintegrowany“? To znaczy że „integracja“ on no zawiera podnosić one dzieci w duchu pozytywny związek Niemcy i niemiec: Jeżeli pierwsza generacja był, w ten sensie, dobrze integrującym „niedobory“ tercja byli z trudem explainable.

Zakładam, dla Schäuble, być „well zintegrowanymi“ sposobami no zostać terrorystą lub ekstremistą. „Integrował“ jest co no powoduje kłopotu rząd. Kłopot niektóre wędrownicy muzułmanie, szczególnie, przyczyna rodzimi mieszkanowie no ciekawi rzędu, dopóki ono no czuje konsekwencj przy dniem wyborów.

(…)
Schäuble: (…) Znamy, my znamy niedobory. że tam  są problemy dzisiaj Tym samym jest całkowicie jasna nasz polisa: Naprawiamy najpierw niedobory integracja i następnie otwieramy rynek pracy bardziej jeżeli konieczny.

Teraz używał już trzy czasu słowa „niedobory „. Które właściwie znaczą niedobory on, ale znamy no znamy mimo to że przynajmniej zna one – i (z „nasz polisa „) iść „naprawa „one: jak, że reasekurujący -, megalomania technokrata który no uświadamia sobie ono że istoty ludzkie są żadny maszynami i „integracja niedobory“ jest żadny parowozowym szkodą być „naprawiającym „. Ignoruje fact że, że 67 milion rodzime niemiec, cztery milion muzułmanie, jedenaście milion muzułman wędrownicy i wędrowni dzieci, są żadny orkiestrą, czeka prowadzącego Mr. Schäuble, i społeczeństwo no jest automat, w co stawia pustych zwroty widzieć „integrację (jak monety) „promocja.

W dodatku, i właśnie sposobem, uczymy się i.e powtarzać one przy pierwszy sposobnością. że od tego czasu uczy się od błędów past no unikać one w przyszłości ale otwierać rynek pracy jeden ja na przeciwieństwie, jeżeli coś jak integracja tak ud się w połowie, „integracja ones jest tak właśnie wstępnym sceną imigracja inny. Minister mówi my oficjalnie, właśnie en passant, chociaż, że, że zamierza robić masowej imigraci stałemu elementowi, i dąży polisę ponaglać niemiec w ich swój kraju w mniejszościową pozycję.

Obrzęk am Sonntag: Wszystkie przesiedleńczy procesy historia pokazują że kurenda model no pracuje. Jeżeli istoty ludzkie iść gdzie indziej, then dużo one wantowi. Problem w Niemcy no powstawał wędrownicy pójść z powrotem? ponieważ myśleć zbyt długo

(…)

Schäuble: Zakładam zrozumienie który koresponduje mój swój, w książce Holenderski profesor jaki imigracyjni kraje są, (śmiechy): kraje które wybrani imigranci. W ten sensie, Niemcy jest żadny imigracyjnym krajem. Zawsze mówiłem w ten sposób. To no znaczy że wiele imigrantów. I tym samym raczej opowiadałem integrację, ponieważ to jest co kierować musimy. Na przykład pokaźnych problemy z integracją uchodźcy przy końcówką 40 s ′. [Niemieccy] 1949 96 procentów uchodźcy powiedział że ich związek miejscowa populacja no był dobry. Ten integracja udawał się dzisiaj. Ale pod względem imigrujących pracowników opóźnionych z pewnością nie udać się odbijać wystarczająco.

Porównuje wspaniały osiągnięcie integrować niemiec w Niemcy integracja turczynki musi być children grze – pod warunkiem, że jeden „odbija wystarczająco“.

Nad wszystko, jakkolwiek, no well dosyć w zadaniu integrować ich wnuków i dzieci właściwie – to jest dokąd widzię wielkich pominięcia Niemiecki społeczeństwo.

Integracja no jest, zawdzięcza one, – prawdopodobnie i „nasz rozwój gospodarczego“. coś ale innego sposobu imigranci zawdzięczają społeczeństwa ponieważ „rekrutowaliśmy imigrujących pracowników“,

Jeżeli I, jakkolwiek, mówi: Równowaga jest zła, ja no był warty zachodu, then umacniam tamto które mówją ja przy Stammtisch [pub M.K. dokąd normalni ludzie opowiadali polityka- H.]: „zawsze znaliśmy z obcokrajowami, out.“

W prostym języku: No może przyznawać że równowaga jest zła, ponieważ inaczej umacniał tamto przy „Stammtisch „, i.e prości ludzie ale imigranci themselves., które naprawdę zawsze czuł ten imigrację no bogaci ktokolwiek Te prości ludzie no muszą „umacniający“, i tym samym jeden musi oznajmiać prawdę widzią kłamstwo. Jeden zauważa że minister no nawet odnosić sie jego rzekomo wyższego wgląd (jaki władcy normalnie robią, jeżeli konieczny usprawiedliwiać ich regułę). Tak no żąda być prawy, on tylko chce trzymać puszek tamto które są.

Obrzęk am Sonntag: Co zrobił źle, i gdy?

(…)

Schäuble: … Od 70’s no robimy imigraci ale integraci polisie w Niemcy. Dobry lub zły, jeden może dyskutować. Debatę nad dobrem azyl, ale to jest coś innego. Także myśleć że musimy dążyć zdecydowaną polisę, w przyszłości. Ale przed robić w ten sposób, muszę robić daleko od z niedoborami past rok. W ten szacuneku, no pcham daleko od winy od my wcale.

“ jesteśmy winni powodować „niedobory“ wspominających dla the fourth time że to „my“ no znaczy politycznej klasy ale Niemieckich ludzi – naprawdę mówi „wina“ -, i tym samym robić daleko od z one musimy“, w przybliżeniu robić daleko od z małym stosem musimy jak psi właściciel. i jeden – może zakładać Ten sam ludzie czyj opinia ignoruje muszą kłamać w łóżku któremu zrobił dla one Schäubles.

Świat na Niedziela: Gdzie ty widziisz pomyślnych przykłady polityka imigracyjna?

(…)

Scheffer: Ja musi dotyczyć…, jedyny cierpieć lub imigracja którą specjalnie wybiera jeden. jaki Sarkozy dzwoni „imigracyjnego subi“ i „imigracyjnego choisi“ Na ten jeden musi odbijać.

Schäuble: Oczywiście myśleć o mnie! Ale jestem przeciw myśleniu życzeniowe. I zanim myśleć too much o wybranej imigraci, musimy koncentrować na naprawiać niedobory. (…)

Dla „niedoborów“ the fifth time „naprawia“.

(…)

Schäuble: (…) Ja – nowa ksenofobia rozwija. – który jest powodem stan Niemcy gdy, że minister wnętrze musi zapobiegać

Minister wnętrze wiary ja jest obowiązkiem zakazywać ich uczucia nienawiść obcokrajowowie and/or przepisywać swój mieszkanom stan, na przykład. Taki postawa no jest demokratyczna, ja jest totalitarna. – żadny absolutystyczny monarcha ono rozważał być jego osob nauczycielem – Mieszkanowie są robić chcą czemu robić muszą. I to jest nie tylko rządowy cel ja, jest powód stan, – który był zły dosyć – i.e stan musi „zapobiegać że ksenofobia rozwija“. Dlaczego?

No mogę znosić, jako jeden tydzień temu w Vorarlberg, 25 procentów dla prawicowego ekstremisty przyjęcie. [Austria]

Minister wnętrze, członek „konserwatysty“ przyjęcie no jest znajomy z różnicą między prawicowym konserwatystą i prawicowym ekstremistą bawi się. Rozważać FPÖ ekstremisty jest oczywiście groteskowy. Oznajmiać mnie ekstremalny może być mądrze taktykami – though nie demokrata ale autokrata które używają aparat stan kaganów dysydenci. taktyki,

Anyhow jeden musi słuchać attentively kiedy minister wnętrze, głowa wysoce uorganizowany orężny układ sił, mówi no może“ znosić“ wynika wyborów, przynoszącego wokoło w doskonale demokratycznym sposobie.

W ten sposób w przybliżeniu byli bazą wypadowa dla Sarkozy koncern na imigraci wysokie liczby dla Le Pen. No mogę znosić także rozwój w holandiach.

W prostym języku wiadomość Niemieccy wyborcy jest: No wyobraża sobie że ty pozwolisz głosować gdy ty chcesz – pewni przyjęcia obrażają co definiuje jak I, Schäuble, „powód stan“. Dlaczego piekło przychodzi wierzyć je jest powodem“ osłabiać przeważnie lojalnych stanów ludzi na rzecz wędrowników czyj lojalność stan jest dosyć często wątpliwa? „stan

Niemcy natychmiast podejrzewał no mieć uczył się od doświadczeń Nazistowski okres. Jesteśmy, więcej niż anyone innego, burnt dziecko.

Jeżeli no chcę imputować usa mieć zagrażający Niemcy z interwencją wojskową w przypadku konserwatysty elektoralnego sukcesu: Soberly dotyczą podejrzenia Schäuble strachy są nie więcej niż wizerunku problem, i.e nic który wpływał poważnie „powód stan“, jeżeli jeden rozumie „powód stan“ w swój tradycyjnym znaczeniu.

Schäuble: Z Europejskim wybory na 7 Czerwu małego sukces ksenophobiczne grupy w Europa. – i jestem dumny to – Nasz wysiłki na ulepszającej integraci no są tak całkowicie daremni.

Jeden mógł przypuszczać z lepszy powodami, tamto na raczej criminalization i obmawianiu dysydenci, ponieważ wielki wiele niemiec internalized ten dziwaczną ideologię ale dressage powodem być według której jest nie lojalność dla posiadać narodu na rzecz inny, „dumna“. że ale że mniej wysiłki na ulepszającej integraci byli pomyślni, i byli w ten sposób

(…) Musimy zawierać w nasz demograficznym jako nasz rozwój społeczny wszystkie ludzi w Niemcy.

Oprócz, oczywiście rodzime niemiec taki które one wyrażają przy „Stammtisch „., szczególnie

Inaczej będziemy sprawnie zabezpieczać niewywrotnego, tolerancyjnego rozwój. I przez demograficznego rozwoju m prawdopodobnie wkrótce wysoką potrzebę imigracja.

No pamiętam że naprawdę zagraża demograficzny rozwój Niemcy kiedykolwiek stawiał agenda politykami. Tam  byli żadny kampanie wyborcze na ten zagadnieniu, i nikt ono zmagał się dla rozwiązań. Ale demograficzny rozwój stawia agenda regularnie za każdym razem, gdy argumenty dla masowej imigraci brakują. W innych słowach: Imigracja tylko pozorna jest jeden, jeżeli, rozwiązanie, szuka dla stosownego problemu.

Pozwala my rekonstruować teraz Schäubles ideologię od co mówił między liniami:

Martwi się nad wszystko o co inny myśl Niemcy o, tak dużo o, lub czy niemiec themselves podnoszący na duchu z jego polisą; czym jest właściwie skrzynka ten sam orientacja przy cudzoziemskim postrzeganiem, może czytająca daleko także od swój paniki, Niemcy mógł podejrzewająca no mieć uczył się od Nazistowskiego okresu i jego, „duma“ o braku sukces „ksenophobiczne grupy“. (myśl jego dziecinna radość o pochwale UN uchodźcy organizacją)

Jeżeli jednostka ono zrobił zależny na cudzoziemskim postrzeganiu i podporządkowywał jego swój interesy żądania inny, then ten osoba powiedział neurotically zakłócającym.

Pozwala my rozważać, moreover,

  • jak dobrowolnie stresuje się że niemiec są winne,
  • jego chęć kredytować niemiec swój sukcesy obcokrajowowie, („nasz rozwój gospodarczy „)
  • jego widok że polityczny osądzenie Niemieccy mieszkanowie jest kontrolujący rzędem,
  • i w końcu jego program celuje przy masową imigracją jako stała rewolucja jakby jak tylko aktualni „niedobory naprawiają „,

to przyczyniać sie, w synoptyce, ideologia stoi samodzielnie cieki, mógł tylko robić łobuzerce; złymi istotami ludzkimi według której są niemiec, które, co musi poddający nadzór od zagranicy i above, tym samym; który deklaracje wola polityczna no potrzebują szanującym politykami; i co są dosłownie kształcący ich rzędem. Przynajmniej dla okresu przejściowego do ich dołączonego zaginięcia jako ludzie.

Schäubles „powód stan“ frekwencje być niszczycielskim nerwicą i Federacyjna republika Niemcy być prawdopodobnie jedynym stanem świat z ideologią, według której składać się z w likwidaci swój ludzie powód stan.

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Doctor Schäuble’s governmental neuroses

by Manfred Kleine-Hartlage, first issued in German, October 1, 2009: Doktor Schäubles Staatsneurosen

If you want to know which ideology is the basis of this country’s immigration policy, it is illuminating to examine carefully what the responsible persons say about themselves. Wolfgang Schäuble, [then] Minister of the Interior, had recently in  „Welt am Sonntag“ a dispute with the immigration-critical Dutch sociologist Paul Scheffer. This debate deserves an extensive analysis. I concentrate on what Mr. Schäuble said, however I recommend  to read the whole discussion, not least because of the critical objections worth reading of Professor Scheffer:

Welt am Sonntag: Mr. Schäuble, since the fifties labour migrants came to Germany to a large extent. Is this immigration a success story?

Wolfgang Schäuble: Predominantly yes. One must realize, we recruited these people. Germany is, by the way, the country of Europe with the highest rate of population growth since the Second World War. On the one hand because of the refugees from the east and from the parts of Europe in which Germans had settled in former times. And then we received many refugees from conflict areas, more than other countries, for which the UN’s refugee agency praises us. We recruited the immigrant workers. Without them the economic development would not have succeeded at all at that time. Most are well integrated, but there is a not insignificant deficit in the third generation. Fighting this is an emphasis of our policy. But altogether it is a success story.

Paul Scheffer: (…) There is a consent in many countries that the immigration of immigrant workers was actually no success story. Neither for the receiving society nor for the immigrant workers themselves. (…) Also the migrants regarded themselves as immigrant workers and just not as migrants.

Schäuble: I must raise an objection. We have recruited the immigrant workers …

In these short both statements, Schäuble stressed three times that „we“ have recruited the immigrant workers. We will still see that this is so important to him because it means that „we“ are responsable for the consequences.

Moreover it is untrue (and promptly corrected by Scheffer) that without immigrant workers „the economic development… would not have succeeded“. Although untrue, it will be an important component of the self-description and the view on history in a future Islamic Germany:  We do not owe our economic development to the technological and scientific performance of Germans, nor to centuries of educational tradition, nor the high and consciously maintained qualification of our craftsmen, let alone all the sweat that the industrialization of Germany, starting from the 19th century, and the reconstruction after 1945 had costed. We owe it to the immigrant workers, who are so well integrated that one wonders why they did not manage to put this integration also into the hearts of „the third generation“, and why we suddenly have to deal with „not insignificant deficits“.

The concern about this is certainly more than balanced by the fact that „the UN’s refugee agency praises us“.

What does it actually mean that Schäuble regards the first generation as „well integrated“? This means that „integration“ to him does not include to raise one’s children in the spirit of a positive relationship to Germany and the Germans: If the first generation had been, in this sense, well integrated, the „deficits“ of the third would be hardly explainable.

I assume, for Schäuble, being „well integrated“ means not to become an extremist or terrorist. „Integrated“ is who does not cause trouble to the government. The trouble some migrants, particularly Muslims, cause to the native citizens don’t interest the government, as long as it does not feel the consequences itself  at the election day.

(…)
Schäuble: (…) We know that there are problems today , we know the deficits. Therefore our policy is completely clear: We will repair first the deficits of integration and afterwards open the job market more  if necessary .

Now he has used already three times the word „deficits“. We do not know yet which deficits he actually means, but we know that at least he knows them – how reassuring -, and that he (with „our policy“) is going to „repair“ them: the megalomania of a technocrat who it does not realize that humans are no machines and „integration deficits“ are no engine damage to be „repaired“. He ignores the fact that 67 million native Germans, four million Muslims and eleven million non-Muslim migrants and migrant children are no orchestra, waiting for being conducted by Mr. Schäuble, and that society is not an automat, into which one puts empty phrases (like coins) to see „ integration“ roll out.

In addition, and just by the way, we learn that thereafter, if something like integration will thus halfway have succeeded, one learns from the errors of the past not to avoid them it in the future but, on the contrary, to open the job market, i.e. to repeat them at the first opportunity . „Integration“ of the ones is thus just the preliminary stage to the immigration of the others. The Minister tells us officially, although just en passant, that he intends to make mass immigration permanent, and that he pursues a policy to urge the Germans in their own country into a minority position.

Welt am Sonntag: All migration processes of history show that the circular model does not work. If humans go elsewhere, then many of them stay. Did the problem in Germany not arise because we thought too long, the migrants would go back?

(…)

Schäuble: I found an understanding which corresponds to my own, of what immigration countries are,  in a book of a Dutch professor (laughs): countries which select immigrants. In this sense, Germany is no immigration country. I have always said so. This does not mean that we haven’t many immigrants. And therefore I rather talk about integration, because this is what we have to  manage. We had for example substantial problems with the integration of the [German] refugees at the end of the 40’s. 1949 96 percent of the refugees said that their relationship to the local population was not good. This integration has succeeded today. But with respect to the immigrant workers later we surely failed  to reflect sufficiently.

Compared to the magnificent achievement to integrate Germans in Germany the integration of Turks should be a children’s game – provided that one „reflects sufficiently“.

Above all, however, we did not well enough in the task to integrate their children and grandchildren adequately – this is where I see the large omissions of the German society.

Integration is not something the immigrants owe society, but the other way round – probably because „we have recruited the immigrant workers“, and owe them „our economic development“.

If I, however, say: The balance is bad, it was not worthwhile, then I strengthen those who tell me at the Stammtisch [the pub where normal people talk about politics, M.K.-H.]: „We always knew, out with the foreigners.“

In plain language: He cannot admit that the balance is bad, because otherwise he would strengthen those at „the Stammtisch“, i.e. simple people, who indeed always felt that immigration does not enrich anybody but the immigrants themselves. These simple people must not be „strengthened“, and therefore one must declare the truth they see a lie. One notes that the Minister does not even refer to his allegedly superior insight (what rulers normally do, if necessary to justify their rule). Thus he doesn’t claim to be right, he only wants to hold down those who are.

Welt am Sonntag: What was made wrong, and when?

(…)

Schäuble: … Since the 70s, we do not make immigration, but  integration policy in Germany. Good or bad, one can argue. We had a debate over the right of asylum, but that is something else. I also think that we must pursue, in the future, a more purposeful policy. But before doing so, I must do away with the deficits of the past years. In this respect, I do not push away the guilt from us at all .

„We“ – and one may assume that this „we“ does not mean the political class but the German people – are guilty to have caused the „deficits“ mentioned for the fourth time – he really speaks of „guilt“-, and therefore „we“ must do away with them, approximately like a dog owner has to do away with the small pile. The same people whose opinion is ignored have to lie in the bed that  the Schäubles made for them.

World on Sunday: Where do you see successful examples of immigration policy?

(…)

Scheffer: It must concern…  what Sarkozy calls “immigration subi” and “immigration choisi”, an only suffered or an immigration that one deliberately chooses. On this one must reflect.

Schäuble: Of course we think about it! But I am against wishful thinking. And before we think too much about selected immigration , we should concentrate on repairing the deficits. (…)

For the fifth time „deficits“ are „repaired“.

(…)

Schäuble: (…) I as a Minister of the Interior must prevent – that is reason of state of Germany – that new xenophobia develops.

The Minister of the Interior believes it is a duty of the state to forbid and/or prescribe  its citizens their feelings, for example hatred of foreigners. Such an attitude is not pre-democratic – no absolutist monarch would have considered himself to be his people’s teacher -, it is totalitarian. The citizens are to be made want what they have to do. And that is not only a governmental goal – which would be bad enough  -, it is reason of state, i.e. the state must „prevent that xenophobia develops“. Why?

I cannot bear, as one week ago in Vorarlberg [Austria], 25 percent for a right-wing extremist a party.

The Minister of the Interior, member of a „conservative“ party is not familiar with the difference between right-wing conservative and right-wing extremist parties. To consider the FPÖ extremist is obviously grotesque. To declare it extremist may be smart tactics – though not the tactics of democrats, but of autocrats who use the apparatus of the state to muzzle dissidents.

Anyhow one should listen attentively when a Minister of the Interior, head of a highly organized armed power structure, says he cannot  „bear“ an election result, brought about in a perfectly democratic way.

So high numbers approximately for Le Pen were the starting point for Sarkozy to concern on immigration. I cannot bear also the development in the Netherlands.

In plain language the message to the German voters is: Don’t imagine that you are allowed to vote as you want – certain parties offend what I, Schäuble, define as „reason of state“. How the hell does he come to believe it is „reason of state“ to weaken the predominantly loyal state people in favor of  migrants whose  loyalty to the state is pretty often doubtful?

Germany would  immediately be suspected not to have learned from the experiences of the Nazi period. We are, more than anyone else, a burnt child.

If I do not want to impute the USA to have threatened Germany with a military intervention in the case of a right-conservative electoral success: Soberly regarded, the suspicion Schäuble fears is no more than an image problem, i.e. nothing that would affect seriously the „reason of state“, if one understands „reason of state“ in its traditional meaning.

Schäuble: We had – and I am proud of that – with the European election on 7 June the smallest success of xenophobic groups in Europe. Our efforts on improved integration are thus not completely futile .

One could suppose with better reasons that less the efforts on improved integration were successful, but rather those on criminalization and slander of the dissidents, and that they were so because a great many Germans internalized that strange ideology according to which not loyalty for the own nation, but the self-dressage in favor of others is a reason to be „proud“.

(…) We must include in our demographic as our social development all people in Germany.

Except, of course, the native Germans, in particular such which express themselves at „the Stammtisch“.

Otherwise we will be not able to secure a stable, tolerant development. And because of the demographic development we will have probably soon a higher need of immigration.

I don’t remember that the indeed threatening demographic development of Germany ever has been put to the agenda by politicians. There were no election campaigns on this issue, and nobody struggled for solutions. But  the demographic development is put to the agenda regularly whenever arguments for mass immigration are lacking. In other words: Immigration is one, if only apparent, solution, searching for a suitable problem.

Let’s reconstruct now Schäubles ideology from what he has said between the lines:

He worries above all about what others think of Germany, not so much about what is actually the case, or about whether the Germans themselves feel good with his policy; the same orientation at foreign perception, (think of his childlike joy about the praise by the UN refugee organization) can be read off also from its panic, Germany could be suspected not to have learned from the Nazi period, and his “pride” about the lack of success of „xenophobic groups“ .

If an individual made himself dependent on foreign perception and subordinated his own interests to the demands of others, then this person would be said to be neurotically disturbed.

Let’s consider, moreover,

  • how frequently he stresses that the Germans are guilty,
  • his inclination to credit the Germans‘ own successes („our economic development “) to foreigners,
  • his view that political judgment of German citizens is to be controlled by the government,
  • and finally his program aiming at mass immigration as a kind of permanent revolution as soon as the current „deficits are repaired “,

this amounts, in the synopsis, to an ideology, according to which the Germans are evil humans, who, standing on their own feet, could only do mischief; who should be subjected, therefore, to supervision from abroad and above; whose declarations of political will needn’t be respected by politicians; and who are literally to be educated by their government. At least for the transition period up to their scheduled disappearance as a people.

Schäubles „reason of state“ turns out to be a destructive neurosis, and the Federal Republic of Germany to be probably the only state of the world with an ideology, according to which the reason of state consists in the liquidation of the own people.